Libri di Armando Francesconi
Bibliografia di Armando Francesconi: tutti i libri in vendita online di Genere Linguistica
L'ingannevole somiglianza. Traduzione e confronto contrastivo spagnolo/italiano Francesconi Armando - Solfanelli, 2022 - Athenaeum
Il presente volume nasce da un'esigenza sia didattica sia di ricerca ed è una nuova edizione, completamente rivista in tutte le sue parti, ed aggiornata con nuovi capitoli, della precedente monografia "I falsi amici: un confronto contrastivo spagnolo/italiano". In questa nuova versione si è cercato di porre maggiore attenzione ai problemi della traduzione spagnolo/italiano ed alle differenze delle due lingue nell'ambito della loro evoluzione storica. Per quanto riguarda la traduzione, nel capitolo finale si parla, appunto, dei metodi traduttivi con esempi presi da importanti testi letterari spagnoli tradotti in italiano, mentre il secondo capitolo, "La traduzione dei caratteri fonosimbolici del linguaggio", indaga su un aspetto poco approfondito negli studi sulla traduzione, ma di fondamentale importanza soprattutto per la traduzione letteraria. Anche nel capitolo quindicesimo viene affrontato un tema in ottica contrastiva, "La dislocazione nella sintassi spagnola ed italiana: aspetti testuali e traduttivi", su cui non esiste una corposa bibliografia nonostante sia in italiano, sia in spagnolo la dislocazione appaia fin dalle prime testimonianze linguistiche. Il capitolo dodicesimo sulla "Fraseologia" è un approfondimento della conoscenza dello spagnolo e della secolare civiltà di cui è stato espressione. Infatti, risulteranno utili sia al discente, sia al ricercatore, le indagini presenti sulle collocazioni, sui proverbi e refranes e sui loro equivalenti in italiano così da sviluppare quella "coscienza" contrastiva indispensabile in qualsiasi approccio di studio tra lingue simili (si tratta, inoltre, di un approccio originale se si considera che una fraseologia della lingua italiana è ancora in fase di sviluppo, e di conseguenza ancora non si è consolidata una tipologia fraseologica come in spagnolo). Infine, è necessario aggiungere che gli argomenti presenti in questa nuova monografia rispecchiano le ricerche che negli ultimi anni sono sempre più numerose nell'ambito del settore disciplinare L-LIN/07, Lengua y Traducción - Lengua española.
I falsi amici. Un confronto contrastivo spagnolo/italiano Francesconi Armando - Solfanelli, 2008 - Athenaeum
L'italiano e lo spagnolo, appartenenti alla stessa famiglia linguistica, nel corso dei secoli, e soprattutto nel XVI e XVII, hanno avuto importanti contatti storici e culturali. La somiglianza di queste due lingue, definite "cugine", è tuttavia ingannevole perché si basa su false corrispondenze e svanisce nel momento in cui si prende coscienza della loro diversità. Questo libro si rivolge a tutti gli italofoni che vogliano studiare lo spagnolo, e che, per evitare deformazioni parodiche, devono elaborare ragionamenti contrastivi, nella consapevolezza che la difficoltà maggiore sta proprio nella facilità apparente. Lo scopo del volume è dunque quello di mostrare al discente "ciò che è uguale e ciò che è diverso" nelle due lingue attraverso un rigoroso esame contrastivo. In questa prospettiva il libro vuole essere un agile strumento per lo studente italiano nelle varie fasi del suo apprendimento, utile per ridurre al minimo la fossilizzazione degli errori sin dal livello iniziale.
Piero della Francesca di Roberto Longhi in spagnolo. Un'esitazione tra il suono e il senso Francesconi Armando - Cleup, 2024
In La critica alle arti figurative (1920) Carlo Carrà boccia il «metodo matematico» di Roberto Longhi, «un uomo pieno di fantasia [...] che fa troppo uso di scontri verbali», in realtà ad essere rifiutato era il metodo critico "futurista" che il giovane storico d'arte aveva affinato sulla rivista letteraria La Voce, fondata nel 1908 da Prezzolini, vera officina di rinnovamento intellettuale, morale, politico e stilistico. A questa fase vociana, avanguardista, connotata da "tonalità" espressionistiche ed eccentriche, seguirà quella da "rondista onorario" con una scrittura più uniforme, misurata. Longhi, dunque, sebbene venisse da una scuola colta, aveva avvertito il fascino delle avanguardie che si alternarono nel panorama italiano del '900 fino alla metà degli anni '20 e la sua "fenomenale" scrittura, oscillante più verso le immagini figurative che "letterarie", si era alimentata di tali e tanti elementi eterodossi e provocatori da diventare con gli anni un unicum inimitabile e paradigmatico. In questa monografia si è commentata la traduzione in spagnolo del Piero della Francesca di Roberto Longhi, opera del '27 e considerata da Contini, e non solo, un "classico"[...].