Libri di Romolo Gobbi
Bibliografia di Romolo Gobbi: tutti i libri in vendita online di Genere Storia D Europa
Com'eri bella, classe operaia. Storie, fatti e misfatti dell'operaismo italiano Gobbi Romolo - Deriveapprodi, 2023 - I Libri Di Deriveapprodi
Scritto alla fine degli anni Ottanta, questo libro ha un indiscusso protagonista: l'operaismo, genericamente inteso come centralità politica del punto di vista della classe operaia e delle sue lotte. Talora assunto come linea strategica, talaltra condannato come forma di estremismo, l'operaismo ha attraversato la storia del movimento operaio e comunista lungo tutto il Novecento. Dai dibattiti seguiti alla Rivoluzione bolscevica alle posizioni di Gramsci, dalla Resistenza alle svolte del Pci, dal movimento studentesco del '68 al '77, l'autore ripercorre e analizza la storia, l'importanza e i limiti delle diverse ipotesi operaiste. Soprattutto, si sofferma sull'operaismo italiano degli anni Sessanta, sulle sue peculiarità e differenze. Qui il racconto viene fatto in prima persona, perché Gobbi è stato uno dei protagonisti dei «Quaderni rossi», di «Gatto selvaggio» e di «classe operaia», militante e organizzatore delle inchieste e delle lotte operaie e studentesche nella città-fabbrica per eccellenza, Torino. Il carattere autobiografico fa assumere al testo un tono ironico e ricco di gustosi aneddoti, senza mai perdere il rigore dell'analisi storica. Leggendo queste pagine, troverete tutto quello che avreste voluto sapere sull'operaismo ma non avete mai osato chiedere. La presente edizione è arricchita da una postfazione e da un'intervista all'autore sul suo percorso teorico-politico.
Interpretazione della Resistenza Gobbi Romolo - Bompiani, 1999 - Tascabili. Saggi
Interpretazione della Resistenza - Bompiani
Risorgimento e popolo Gobbi Romolo - Baima-Ronchetti & C., 2011
Nel 1861 tre "Italie" con origini, storie e tradizioni culturali diverse vennero dichiarate unificate. Il risultato fu ottenuto con forse politiche nazionali e internazionali favorevoli o contrarie. L'unica "tradizione culturale" che unificava l'Italia, la Chiesa Cattolica, era però contraria all'unità.