Libri di Matteo Guarnaccia
Bibliografia di Matteo Guarnaccia: tutti i libri in vendita online di Genere Arti
Santi e briganti. Ritratti gentili di artisti, rivoluzionari e guru Guarnaccia Matteo - Shake, 2024 - Underground
"Santi e briganti" è l'ultimo progetto pensato e disegnato prima della sua morte da Matteo Guarnaccia: un libro dedicato ad artisti, filosofi, rivoluzionari, guru, musicisti, poeti, scrittori, santi, pensatori, movimenti, outsider, trickster e compositori che nella loro vita hanno messo in discussione lo stato delle cose esistenti agendo di conseguenza. Tutte figure che hanno agito con gentilezza, rigore ed empatia, con lo stesso spirito testimoniato intensamente da Matteo attraverso la sua arte e la sua vita. Sono più di cento ritratti accompagnati da altrettanti "pensieri" dei protagonisti. Le schede dedicate a ogni personaggio/movimento sono state redatte da David Bernardini anche attraverso un cut-up creativo degli scritti di Matteo Guarnaccia. Matteo Guarnaccia è stato "etichettato" in molti modi, ma è stato certamente un artista libero, garbato, molto amato, un uomo pieno di gioia di vivere. Un raffinato artista che ha coltivato diversi talenti: dalle arti, dal disegno alla pittura, dalla scrittura alla docenza, dalla storia dell'arte alla musica. Ma anche un insaziabile lavoratore, colto, sincero e positivo, che attraverso le sue opere non si è mai stancato di parlare della bellezza della diversità, di bellezza degli esseri e dell'universo e che ha sempre testimoniato l'importanza di cercare l'origine delle cose. Un generoso artista, sorridente e coerente, che ci ha lasciato un patrimonio di fantastiche immagini dal tratto elegante e inconfondibile, ricche di significati simbolici. Un grande innovatore e "studioso" che ha sempre avuto uno sguardo acuto sul mondo, disegnando un meraviglioso e "possibile mondo", elaborato con ironia, verità e bellezza. È stato definito dalla critica: "... Un Bosch contemporaneo... Un uomo del Rinascimento dai lussureggianti mondi tribali...", ma anche un fantastico narratore. Immagini e pensieri da una coscienza ispirata dall'amore Per me, la creatività, è un dovere biologico. Ho disegnato, disegnato... scritto tutto quello che mi ha attraversato. L'arte è luce e nutrimento. L'amore è la più alta forma di consapevolezza. L'unica resistenza/trasgressione possibile è quella che segue la via della bellezza, della gentilezza e della dolcezza. È attraverso la differenza la strada per la bellezza. In alto i cuori...
Guernica blues. Una storia irriverente delle arti contemporanee. Ediz. illustrata Guarnaccia Matteo - Shake, 2012 - Underground
Un libro di storia dell'arte inusuale, scritto con ironia e irriverenza, da una delle penne più felici della nuova critica. Per Guarnaccia un saggio di storia dell'arte non è una cerimonia solenne, una fiera di buone maniere e cravatte in tinta, un "pranzo di gala" - come direbbe il Grande Timoniere - ma una festa incasinata, con una dancefloor troppo affollata, i soliti imbucati, le bevande a go-go, gli appetizer sospetti sui vassoi, la musica troppo alta, le risse, i furti - e il solito vicino che, prima o poi, chiamerà la polizia. La lista degli invitati, arbitraria come si deve, comprende un'ampia declinazione di personaggi che possono rientrare nell'ambigua categoria degli "artisti". Nomi più o meno raccomandabili, messi insieme per la curiosità di vedere come sgomitano e flirtano tra loro. Una compagnia di lunatici, eroi, mascalzoni, furbi, santi e buffoni che, proponendosi di decodificare il mistero della quotidianità, ha offerto al mondo una stravagante molteplicità di visioni. Una banda ibrida e asimmetrica che ha reso la nostra vita più interessante, le nostre percezioni più acute, la nostra diffidenza verso la realtà condivisa più incorreggibile. Scritto tenendo ben a mente la presenza/funzione di Wikipedia, il libro declina le storie di artisti, diversi per formazione e sensibilità - da Basquiat a Disney, da Savinio a Jimi Hendrix, da Picasso a Crumb, da Yoko Ono a Giacometti - privilegiandone la ricerca esistenziale e la temperatura vitale più che l'aspetto nozionistico...