Libri di Antonio Lavieri
Bibliografia di Antonio Lavieri: tutti i libri in vendita online di Genere Linguistica
Sensi obliqui. Tempi e modi del tradurre Lavieri Antonio - Mucchi Editore, 2025 - Percorsi. Nuova Serie
Che cosa ci farà mai il gatto di Schrödinger in compagnia di Paul Valéry, Pierre Ménard e Teresa d'Avila? In che modo le esperienze di pensiero ci aiutano a ridefinire la ricerca traduttologica contemporanea? Come e quando i classici della traduzione diventano un «classico»? Lungo un percorso sospeso fra antichi dialoghi, manoscritti e processi di legittimazione sociale e autoriale, questa raccolta di saggi indaga i dispositivi retorici, estetici, poetici e ideologici attraverso i quali si esprimono le pratiche teoriche del tradurre in tempi, luoghi e testi diversi. Come l'antropologo, il traduttologo non scrive da un'isola metalinguistica da cui è possibile raccontare oggettivamente i fatti osservati e, come lui, deve fare attenzione non soltanto a essere attento, ma anche a distrarsi, a lasciarsi sorprendere dall'immaginario, dall'imprevisto, dal sogno. La storia della retorica e la storia della traduzione sono anche il racconto - inatteso, frammentario, poliedrico - della loro rappresentazione discorsiva. Con una prefazione di Franco Nasi
«Cancel culture» e traduzione. Dai conflitti linguistici all'oblio digitale Lavieri Antonio - Meltemi, 2026 - Linee
Fino a che punto si può correggere il passato? Possiamo ritradurre e riscrivere i classici alla luce delle sensibilità e delle mitologie di oggi? È necessario che i traduttori somiglino agli autori perché possano tradurli? Nel 2021 la poesia di Amanda Gorman pronunciata sul palco dell'insediamento di Joe Biden attraversa l'Europa come un detonatore simbolico, aprendo un dibattito sulla figura dei traduttori e sui criteri che ne regolano l'accesso alla scena pubblica. A partire da questo episodio, il presente volume interroga le asimmetrie che attraversano i canoni letterari del Novecento, dalle grammatiche invisibili che regolano il mercato editoriale alle nuove forme di censura algoritmica degli ecosistemi digitali: i linguaggi della violenza, i regimi culturali e discorsivi dell'ascolto, le forme di cancellazione e di responsabilità che accompagnano ogni atto traduttivo. Gli esempi analizzati - da Agatha Christie a René Maran, da Margaret Mitchell a Louis-Ferdinand Céline - delineano una cartografia critica delle traduzioni come dispositivi di interpretazione del mondo, in grado di incidere sulla memoria dei testi e sulla percezione delle identità sociali.
I sogni di Babele. Studi sull'immaginario del tradurre Lavieri Antonio - Carocci, 2026 - Biblioteca Di Testi E Studi
Che cosa hanno in comune Joseph Smith e Nicolas Notowich? Chi, come e perché traduce La Rochefoucauld in Verduriano o Shakespeare in Klingon? In che modo la traduzione alimenta valori, saperi, norme e credenze - dalle religioni alla letteratura, dallo spiritismo alla psichiatria, dai videogiochi all'antropologia? In un itinerario tematico attraverso la storia sociale della modernità, questo saggio circoscrive l'immaginario del tradurre come una pratica simbolica che investe progetti spirituali e ideologici, tecniche intellettuali e modelli discorsivi, tradizioni ermeneutiche e comunità ludico-emotive. A partire dall'analisi di specifici documenti testuali, linguistici e visuali, il volume fornisce un contributo inedito alla morfologia dei processi traduttivi nel loro intreccio con la memoria collettiva: dalla pseudotraduzione all'invenzione del sacro, dai fenomeni glossolalici alle traduzioni utopiche fino ai miti dell'iconografia e della scrittura etnografica. Sei indagini traduttologiche sul mondo, per scoprire come la traduzione continua a trasformare la storia della realtà, a riorientare le forme culturali dell'esperienza.