Libri di Cur Maino
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GreenIT. Economia circolare, consumo sostenibile e valore del made in Italy. 3º Rapporto del Centro di Ricerca sul Made in Italy dell'Università degli Studi Internazionali di Roma Mainolfi G. (Cur.) - Giappichelli, 2023 -
Il Rapporto del Centro di Ricerca sul Made in Italy (MADEINT) intende contribuire alla comprensione dei processi di trasformazione sostenibile che stanno interessando l'universo del made in Italy, sia dal lato dell'offerta che della domanda. In particolare, nei nove capitoli del Rapporto sono oggetto di approfondimento: i comportamenti degli agenti economici e del settore pubblico, la policy e gli accordi internazionali in tema di economia circolare e sviluppo sostenibile; il ruolo della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) nel contesto italiano; il modello di business circolare del PaaS (Product-as-a-service); gli strumenti fiscali per la promozione di un made in Italy sostenibile; l'impatto del COVID-19 sui comportamenti in favore della transizione ecologica dei consumatori italiani; le percezioni e le intenzioni di acquisto e di utilizzo di prodotti realizzati con materiali riciclati; il contesto italiano della moda di seconda mano e l'orientamento dei consumatori; il mercato del vino sostenibile in Italia e la complessità del processo decisionale della domanda; il ruolo della sostenibilità percepita nello sviluppo della fedeltà al retailer. Attraverso le diverse prospettive di indagine, il Rapporto fornisce una visione sistemica dello stato dell'arte e delle principali sfide che le imprese del made in Italy sono chiamate ad affrontare per ridurre il divario tra consapevolezza ambientale ed esecuzione fattiva.
Welfare aziendale tra dimensione organizzativa e cura della persona. Analisi di un percorso per creare un nuovo patto tra l'impresa e le persone Maino F. (Cur.) - Este, 2017 - I Quaderni Di Sviluppo & Organizzazione
Nelle società sfidate dalla crisi del welfare pubblico, il welfare aziendale in quanto strumento che consente di mantenere in equilibrio due interessi in gioco - il lavoro e le esigenze delle persone - diventa un architrave del modello sociale europeo. I vantaggi per l'impresa (benefici fiscali, rafforzamento del legame con i lavoratori, aumento della produttività) e i vantaggi per i lavoratori (soddisfacimento di alcuni bisogni essenziali, di alcune richieste "gratificanti" e maggiore benessere organizzativo) viaggiano sullo stesso binario con il risultato che si sostanzia in un nuovo patto di fiducia tra l'azienda e la persona. Gli incentivi premiano le aziende che sottoscrivono accordi per aumentare la produttività e si è ampliato il paniere di servizi che possono rientrare all'interno del welfare defiscalizzato. L'estensione del welfare contrattato alle piccole e medie imprese resta un nodo da sciogliere: un accordo quadro inter-confederale tra Confindustria e confederazioni sindacali è stato sottoscritto nel luglio del 2016, ma la strada da percorrere è ancora molta, anche per scongiurare le tradizionali asimmetrie che caratterizzano il nostro paese e che sono il riflesso di differenze tra i territori, tra le dimensioni delle imprese e tra le categorie dei lavoratori. In questo scenario il welfare aziendale si configura come strumento di "ingegneria organizzativa" e di innovazione sociale. Ecco che il welfare da "carrello della spesa" si configura sempre più come opportunità per "ridisegnare" il luogo di lavoro del futuro e creare opportunità di maggiore partecipazione dei lavoratori favorendo al contempo un cambiamento basato su nuove logiche organizzative.
Dall'azienda al territorio. Le PMI incontrano il welafre Maino F. (Cur.) Mallone G. (Cur.) - Este, 2015
Dall'azienda al territorio. Le PMI incontrano il welafre - ESTE