Libri di Alessandra Micalizzi
Bibliografia di Alessandra Micalizzi: tutti i libri in vendita online di Genere Scienze Sociali
Come un altro mondo. Pratiche di socializzazione dell'esperienza della perdita dentro e fuori della rete Micalizzi Alessandra - Ledizioni, 2012 - Tecnologia E Società
Perdere una persona cara è un'esperienza sconvolgente, che interviene drasticamente nel quotidiano, mettendo in discussione i punti di riferimento, le piccole certezze costruite nell'arco di una vita. Come un altro mondo è un viaggio attraverso le emozioni, le dinamiche interiori e le pratiche comunicative e relazionali che riguardano il lutto, inteso come vissuto che coinvolge il dolente e il mondo intorno a lui. Partendo dai risultati di una ricerca empirica, il libro entra nel merito delle caratteristiche dei cosiddetti gruppi di auto mutuo aiuto dedicati a questo tema e presenti in Rete e nella classica modalità vis à vis. Gli AMA, così come sono sinteticamente etichettati, rappresentano delle risorse sociali, antropologiche e psicologiche per chi ha vissuto una perdita importante, e trovano il loro fondamento in alcuni principi: il rispetto, la valorizzazione della relazione, il prendersi cura dei nuovi membri, la riscoperta della dimensione "micro" e profonda della relazione con l'altro. Principi che ricordano molto i valori costitutivi delle comunità tradizionali, di cui i gruppi (tradizionali e on-line) potrebbero essere una rivisitazione in chiave Iper-Moderna.
Studiare i creative media. Ricerca e analisi dei processi di creazione, condivisione e appropriazione culturale Micalizzi Alessandra Koprivica Lelicanin Marija - Utet Università, 2023 - Sociologica
Studiare i creative media è diventata una necessità, non solo puramente accademica. Approcciare la ricerca rivolta a contenuti, pratiche e processi dei media digitali in tutte le forme creative, infatti, è un passo fondamentale anche per chi quelle industrie desidera abitarle con produzioni proprie; per i professionisti che vi operano; per le studentesse e gli studenti che già si proiettano lavorativamente in quei mondi. Il libro si propone di favorire il lavoro di ricerca, mettendo al centro non tanto i metodi, quanto gli obiettivi e gli oggetti culturali che si vogliono osservare. Attraverso questi percorsi, ipotetici e dinamici, si intende definire i contorni applicativi di una disciplina come la mediologia, che affonda le sue radici nella ricerca sociale, nella psicologia, nell'antropologia e nella socio-semiotica. Accanto alla parte puramente teorica, il testo fornisce degli strumenti operativi di lavoro, offre esempi applicati alla realtà sociale e traccia sentieri che, lungi dall'essere vincolanti, segnano la via per chi si avvicina al mondo della ricerca in ambito mediologico. Esso è dunque ponte tra accademia e mondo professionale, tra teoria e pratica. Studiare i creative media propone un approccio multimodale alla ricerca applicata: una mappa per orientarsi nel mondo dell'industria culturale, nelle sue forme espressive e nei suoi processi di produzione e di appropriazione.
Happy-Net. Il web come tecnologia ad alto potenziale di felicità Micalizzi Alessandra - Flaccovio Dario, 2018 - Binario. Libri Per Evolversi
Il nostro rapporto con la felicità è contraddittorio: da un lato, aspiriamo a raggiungerla e ci lasciamo ammaliare da strategie che possono permetterci di afferrarla, dall'altro, con stratagemmi simili, la collochiamo sempre più in là, lontano, quasi fosse una meta volutamente irraggiungibile. Ma che cos'è la felicità? L'autrice cerca di rispondere a questo complesso interrogativo, sfatando tre miti: la felicità non è effimera, anzi è qualcosa che perdura; la felicità non è lontana ma è ovunque se siamo in grado di scoprirla dentro di noi e di riportarla in ciò che facciamo; la felicità non è un fatto individuale ma richiede la presenza dell'altro, il suo coinvolgimento come testimone e soprattutto come parte attiva del processo. In tutto questo si inserisce la Rete come ambiente dove prendono forma molte delle relazioni che viviamo, uno spazio che accoglie pratiche narrative e relazionali che fanno della riflessione sul sé e della condivisione con l'altro il proprio principio costitutivo. Prefazione di Guido Di Fraia.