Libri di Alfonso Mignone
Bibliografia di Alfonso Mignone: tutti i libri in vendita online di Genere Storia D Europa
Porto di Salerno. Una storia lunga dieci secoli Mignone Alfonso - D'amico Editore, 2019 -
Un antico e famoso motto popolare, che suonava così: "Se Salem o avesse o puorto, Napule bello sarria muorto" (che tradotto: "Se Salerno avesse il porto, Napoli bella sarebbe morta"), testimonia l'innato interesse popolare per quello che sarà definito un punto nevralgico dello sviluppo economico provinciale e la smisurata fiducia nelle sue potenzialità. Realizzare il porto non è stata impresa agevole in quanto fattore limitazionale allo sviluppo dell'infrastruttura fu il ciclico fenomeno dell'insabbiamento, dovuto alle caratteristiche geomorfologiche del litorale salernitano, che rendeva impraticabili i fondali interni al lungo molo. Questo lavoro è frutto di una appassionata ricerca sulle origini marinare della città di Salerno che diventò non solo capitale di un potente principato, ma anche e soprattutto, all'apice della sua ascesa politica, porto di rilevanza internazionale del Mediterraneo. Prefazione di Pietro Spirito e interventi di Stefano De Luca, Giuseppe Iannacone, Antonia Autuori e Agostino Gallozzi.
Storia della giurisdizione marittima e portuale di Amalfi Mignone Alfonso - Streetlib, 2025
Storia della giurisdizione marittima e portuale di Amalfi - StreetLib
Navi e porti della Badia di Cava Mignone Alfonso - Streetlib, 2024
Con l'uscita di questo libro, intitolato "Navi e porti della Badia di Cava", si viene a colmare la quasi totale assenza di studi sistematici su un argomento che rivela, sotto una nuova luce, la funzione innovativa del cenobio cavense. L'autore, appassionato di storia marittima, ha approfondito lo studio delle pergamene dell'Archivio della Badia relative alle attribuzioni fondiarie monastiche e, dopo averle fotografate, studiate, tradotte e riprodotte, ci consegna questo prezioso saggio che trasmette una conoscenza più approfondita delle dimensioni internazionali della Badia di Cava: una ricostruzione di cui, indubbiamente, si avvertiva profondamente la necessità. La celebrazione del Millennio della Badia, nel 2011, fu un'occasione mancata per riscoprire la vera natura dell'Ordo Cavensis che fu cosa ben diversa dai monasteri singoli ed autonomi fondati da San Benedetto e diversi anche dall'Ordo Benedectinus, successivo ai monaci cavensi. Dieci anni dopo, grazie alla sua ricerca meticolosa, l'autore ci svela le vicende marinare della Badia di Cava che, con le sue navi e dai suoi porti sulle coste cavense e cilentana, cabotavano in tutto il Regno di Sicilia, prima e Regno di Napoli, poi, verso il Nord Africa musulmano ed il Levante latino per raggiungere Gerusalemme.