Libri di Geo Nocchetti
Bibliografia di Geo Nocchetti: tutti i libri in vendita online di Genere Scienze Sociali
Napoli e il paradosso del calabrone Nocchetti Geo - Lastaria Edizioni, 2022 - Neon
"Napoli e il paradosso del calabrone" è una testimonianza d'amore per una città piena di contraddizioni, che l'autore - senza risparmiarsi in ironia pungente e critiche feroci - esalta, biasima, giustifica, abbandona. Dagli speranzosi ai rassegnati, dagli intellettuali ai Bebi, Napoli è costellata di figure che fanno, dicono, gesticolano, secondo un campionario piuttosto preciso e divertente per chi lo osserva da fuori, meno per chi vive quella realtà da dentro. La fede religiosa e poi l'altra grande fede, il calcio, la canzone napoletana, la gastronomia, il gioco sono tutti insieme parte di un universo che non è cambiato poi così molto negli ultimi decenni - o perfino tre secoli - lasciando però anche il passo a una subcultura globalizzante che si confonde e fagocita quelle tradizioni di cui invece i napoletani vanno giustamente fieri. Questo libro è la storia di una città che è comunque un mondo a parte, da amare e da odiare al tempo stesso.
Gesù non aveva amici (e nemmeno una famiglia) Nocchetti Geo - Tullio Pironti, 2015 - Narrativa
"Pater familias"; "due cuori e una capanna"; "famiglia aperta"; "amico del cuore'.' Una fiera di luoghi comuni, quella che Nocchetti, nel suo irriverente pamphlet, analizza al luminol, arrivando a svelarne la vera natura: cellule economiche in cui omertà e complicità la fanno da padroni, avvicinandole pericolosamente alle relazioni di mafia e ai diversi nuclei criminogeni delle violenti tifoserie ultra. L'autore dissacra con realismo le categorie sociali di "famiglia" e "amicizia" operando un radicale stravolgimento dei concetti e dei significati a questi termini storicamente associati. Senza falsa diplomazia, affronta temi scottanti come il mercimonio della "Borsa dei sentimenti" e l'inflazione del vocabolo "amicizia" passando dai compagni di partito al circolo degli "amici degli amici" senza tralasciare quella che definisce, a rigor di logica, come la giostra della "solidarietà organizzata". Realtà del nostro vivere, scandagliate con coraggio, rivendicando il "diritto all'odio" non rappresentato come diritto di azione a ledere l'altro, ma come libero arbitrio a coltivarne il senso, così come la scelta della solitudine, tanto vituperata e temuta ai giorni nostri. Con una lingua iperbolica e tagliente, ricca di frasi al vetriolo, Nocchetti affida al lettore le riflessioni irriverenti di una voce "fuori dal coro" denunciando i falsi valori su cui si fonda la società moderna, consegnandoci una critica sociale degna del miglior Vidal. Prefazione di Vittorio Sgarbi.