Libri di Cur Santambrogio
Bibliografia di Cur Santambrogio: tutti i libri in vendita online di Genere Problemi E Servizi Sociali
Psicofarmaci e quotidianità Santambrogio A. (Cur.) - Morlacchi, 2016 - Legami Sociali
Questo libro è il risultato di una ricerca condotta in Umbria sull'uso quotidiano degli psicofarmaci. Sono stati intervistati medici di medicina generale, farmacisti, operatori dei servizi, pazienti. Lo scopo generale è riflettere su una vera e propria medicalizzazione della vita quotidiana e sugli effetti che essa ha su tutti noi.
Una normalità deviante. Minorenni e droghe in Umbria Santambrogio A. (Cur.) - Morlacchi, 2012
Cosa pensano i minorenni delle cosiddette sostanze stupefacenti e che rapporti hanno con esse? Questo libro, attraverso due diverse ricerche sulla realtà umbra - la prima nelle Scuole medie superiori, la seconda presso il Tribunale per i Minorenni e la Procura della Repubblica - Minorenni - cerca di rispondere a queste domande, provando ad andare al di là di opinioni superficiali e consunti stereotipi. Il testo, inoltre, costituisce l'aggiornamento di una ricerca condotta nel 1994, permettendo così il confronto tra la realtà di allora e quella di oggi. Emerge così un mondo complesso e diversificato, caratterizzato da molteplici situazioni, che vanno dal disagio adolescenziale a forme di vera e propria devianza. Il libro offre un panorama utile a chiunque - operatori del sociale, amministratori pubblici, psicologi, genitori, insegnanti, ecc. - voglia avere un contributo accurato e critico di una realtà che si dà troppo spesso per conosciuta.
Giovani a Perugia. Vissuti urbani e forme del tempo Santambrogio A. (Cur.) - Morlacchi, 2014 - Legami Sociali
"Fare ricerca sui giovani è veramente interessante. Nel passato, si pensava che essi fossero in nuce la società del futuro, che contenessero al loro interno le caratteristiche di ciò che ancora non è. Questo è certamente vero anche oggi. Ma non è solo questo che rende interessante incontrarli. La sensazione è che, andando a vederli più da vicino, si possano riconoscere tutte le tensioni e tutte le contraddizioni che ci riguardano in modo più diretto, più ingenuo, e senza mediazioni. Troviamo quindi tutto ciò che ci proietta nel futuro, e anche ciò che ci fa guardare indietro; ma, soprattutto, l'insieme dei nostri desiderata, delle nostre paure, delle nostre tensioni ci appare in modo più nitido e chiaro, con meno aloni, con meno giustificazioni e senza alibi." (A. Santambrogio)