Libri di Adriano Sconocchia
Bibliografia di Adriano Sconocchia: tutti i libri in vendita online di Genere Problemi E Servizi Sociali
Almanacco del Covid e divagazioni. Memorie di Adriano Sconocchia Adriano - Viola Editrice, 2022 - Storie Di Vita
Parlare di Covid in un libro incline all'umorismo non è cosa semplice. Ma i drammi dell'umanità vanno sempre inquadrati nella natura effimera dell'essere umano che, in un modo o nell'altro, sembra comunque in grado di affrontare la sua precaria esistenza. E per affrontarla, l'umorismo è essenziale, una sorta di medicinale salvavita, che però non deve mai offendere i sentimenti. Il suo compito è quello di sfidare, con rispetto e gentilezza, la cruda realtà, cercando di addolcirla quando (ahimè troppo spesso) questa si trasforma in dramma. Sì, perché, in qualche modo, bisogna pur risollevare le sorti di un'Umanità che sembra aver smarrito la retta via. Detto ciò, con questo libello, potrete farvi qualche crassa risata riflettendo sui molteplici e bizzarri aspetti della quotidianità, che accompagnano ciascuno di noi nel corso della propria esistenza (e della mia, in particolare, raccontata in questo libro).
La banda Panici al tramonto dello Stato Pontificio. Cronaca del rapimento Tommasi-Colacicchi Sconocchia Adriano - Gangemi Editore, 2008 - Opere Varie
È l'autunno del 1867 e, mentre cresce il timore e la concitazione per l'imminente invasione dello Stato Pontificio da parte delle truppe garibaldine, sulla strada per Cori il piccolo Ignazio Tommasi viene rapito dal brigante Cesare Panici, capo di una delle bande più efferate che infestano lo Stato Pontificio nei suoi ultimi anni. Chi erano i briganti pontifici che terrorizzavano le province di Marittima e Campagna? Quali erano le loro abitudini, i loro costumi? Attraverso le lettere tra familiari e briganti e i rapporti delle diverse gendarmerie, si sono potuti ricostruire le gesta della banda Panici, attiva dal 1866 al 1868. La corrispondenza che accompagnò i giorni del terribile rapimento è talmente viva e puntuale che permette di ripercorrere la tragica vicenda giorno per giorno. È un affresco familiare e allo stesso tempo la testimonianza di uno Stato alla fine della sua esistenza millenaria.