Libri di Daniela Stiaffini
Bibliografia di Daniela Stiaffini: tutti i libri in vendita online di Genere Storia D Europa
Ugolino Grifoni «l'Altopascio» segretario di Cosimo I Stiaffini Daniela - Edizioni Ets, 2018 - Fuori Collana
Durante il XVI secolo nella Toscana medicea emerse, con il prestigio del raffinato diplomatico e dell'abile politico, la figura di Ugolino Grifoni (1504-1576). Si è cercato di restituire la complessità di questo fedele cortigiano mediceo, tanto astuto quanto ambiguo: i suoi rapporti con la Curia pontificia, il suo ruolo di segretario ducale; la sua carica di Gran Maestro dello spedale di Altopascio, ma anche il gentiluomo amante del teatro e delle feste. La fondazione dell'Ordine Militare di Santo Stefano, offrì a Ugolino l'opportunità di creare nel 1563 la commenda Grifona Prima, e due anni dopo la Grifona Seconda, sui beni del soppresso monastero di San Paolo a Ripa d'Arno di Pisa, tracciandone il destino. Ugolino patrocinò la costruzione di due palazzi, il primo a San Miniato, il secondo a Firenze, e di una nuova cappella nella chiesa dei Santi Jacopo Maggiore e Lucia martiri (oggi San Domenico) di San Miniato. Negli ultimi anni, egli favorì una proficua stagione di mecenatismo, culminata nell'esecuzione del suo ritratto, vestito dall'abito di Gran Maestro Generale dei Cavalieri Ospitalieri di Sani'Jacopo Maggiore Apostolo dell'Altopascio.
Viaggio nella Pisa scomparsa. Storia e curiosità della città antica Stiaffini Daniela - Antiche Porte Editrice, 2022
Una passeggiata tra piazze, palazzi, vie e monumenti dell'antica repubblica marinara. Osservandone le tracce che il Tempo ha cesellato sui muri e negli spazi in riva all'Arno. Così l'evolversi del centro storico e del suo territorio sono raccontati parlando dei palazzi, delle chiese, di santi e popolani, tradizioni e feste.
A pranzo con il duca Stiaffini Daniela - Marchetti Editore, 2014 -
Che cosa veniva offerto a un illustre ospite nel 1531? Ovviamente un convivio con piatti a base di carni ma soprattutto una grande quantità e varietà di dolci: torte di marzapane, vari tipi di biscotti fra cui pinocchiati, lunette, zuccherini e biscotti alle mandorle, i così detti "birlingozi", decorati per l'occasione con la foglia d'oro. Anche "schatule di confectione di più sorte", ossia scatole di dolcetti vari che secondo gli usi cinquecenteschi erano conforti da camera da tenere a portata di mano durante la notte. Tutto questo è contenuto in una relazione redatta in data posteriore al 28 giugno 1531 contenuta in un registro delle Provvisioni del Comune di Pisa degli anni 1520-1668 conservato nell'Archivio di Stato di Pisa -, in occasione dei festeggiamenti tributati dalla Comunità di Pisa ad Alessandro de' Medici, giunto in città il 28 giugno 1531, al ritorno da un lungo soggiorno in Germania presso l'imperatore Carlo V e diretto a Firenze dove il successivo 6 luglio si sarebbe svolta la cerimonia d'investitura a primo duca di Firenze. Un piccolo "affresco" di cultura storico-gastronomica italiana.