Libri di Giacomoni Agnese
Bibliografia di Giacomoni Agnese: tutti i libri in vendita online
FanoFellini. La città della Fortuna nel cinema del grande regista Giacomoni Agnese - Aras Edizioni, 2020 - I Volti Di Clio
"Sei di Fano. Scommetto che sei di Fano!". Così Federico Fellini, con una battuta pronunciata da Marcello Mastroianni ne 'La dolce vita'. Fano, magico 'doppio' di una Rimini distrutta dalla guerra, occupa un ruolo centrale nell'opera cinematografica e nell'immaginario di Federico Fellini. Il regista riminese associava infatti l'antica Fanum Fortunae ad alcune esperienze biografiche, brevi ma fulminanti, vissute nella città adriatica, che si sono impresse in maniera indelebile nella memoria e nella fantasia dell'artista. Le visite presso il collegio S. Arcangelo, l'incontro con la prostituta Saraghina e le avventure circensi ambientate a Fano, il Carnevale, la realtà 'vitellonesca' ed alcuni personaggi bizzarri della città, i racconti del padre Urbano, che veniva spesso a Fano per lavoro e riportava simpatiche storie in famiglia, hanno lasciato importanti e preziose tracce ne 'I vitelloni' (1953), 'La dolce vita' (1960), '8 1/2' (1963) e 'Amarcord' (1973). Inoltre Fellini scrisse con Tullio Pinelli e Pier Paolo Pasolini il trattamento di un film mai realizzato, che doveva intitolarsi 'Viaggio con Anita' (1957) che avrebbe dovuto essere in parte ambientato proprio a Fano.
Doni maledetti. La giara di pandora e altri miti Giacomoni Agnese - Inschibboleth, 2026 - La Lira Di Orfeo
«Dai doni derivano agli uomini molti mali», scriveva il poeta Antimaco di Teo, mentre il saggio Solone ricordava: «Ai doni degli dèi immortali non si può sfuggire». Persino Socrate metteva in guardia dal desiderio di ricevere doni divini: possono nascondere insidie e tramutarsi in sciagura. Nel mito, i doni - divini o umani - non sono mai innocui: possono generare civiltà e vendetta, potere e rovina, attrazione e pericolo. Anche ciò che è donato con gioia, spesso, cela lati oscuri: può trasformarsi in un'arma letale e arrecare dolore. Attraverso le storie di dèi ed eroi, questo libro esplora il potere ambiguo e disarmante dei doni, le loro molteplici facce e i risvolti imprevisti. Dall'Iliade all'Odissea, da Esiodo ai tragici, da Lucrezio a Lucano, i doni liberano e salvano, oppure intrappolano e avvelenano. Un viaggio nel lato più perturbante dei doni, capaci di creare vincoli indissolubili, ma anche di alterare equilibri e scatenare atroci conflitti. Dai doni bisogna sempre guardarsi, soprattutto se offerti da nemici, come ammoniva il troiano Laocoonte nell'Eneide: «Temo i Danai anche se recano doni».