Libri di Cur Andres
Bibliografia di Cur Andres: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Andres in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Andres, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Picasso images. Le opere, l'artista, il personaggio. Catalogo della mostra (Roma, 14 ottobre 2016-19 febbraio 2017). Ediz. illustrata Andres V. (Cur.) De Mondenard A. (Cur.) Couvreur L. (Cur.) - Electa, 2016 - Cataloghi Di Mostre
Nel vasto panorama delle pubblicazioni su Picasso, la monografia che accompagna la mostra romana costruisce un percorso originale attraverso la ricchezza del fondo di fotografie, opere d'arte e documenti del Musée national Picasso di Parigi. Si indagano ad esempio le inedite, prime esplorazioni (dal 1901) della fotografia sia come ispirazione da tradurre in pittura che come mezzo per documentare l'avanzamento delle sue opere.
Il sapore del vino e altri racconti Andres Roberta Romano V. (Cur.) - Le Mezzelane Casa Editrice, 2019 - La Mia Strada
Undici racconti sul tema delle relazioni affettive, in positivo e in negativo, nel passato e nella realtà odierna, sane o morbose, a lieto fine o destinate a finire. Amori platonici o erotici, tra uomo e donna, tra genitori e figli, tra medico e paziente. Il filo che lega i testi percorre svariate ambientazioni e contingenze, dando vita a trame in cui è facile ritrovarsi e condividere le emozioni dei protagonisti. Epilogo e "morale" delle storie è "Il mio gusto", l'unico racconto che non lascia speranza: in esso la protagonista è vittima fin dall'infanzia dell'assenza di amore, senza il quale non c'è vita.
Gl'incanti di Partenope Andrés Juan Trombetta V. (Cur.) - Guida, 1997 - Ritratti Di Città
La grande vitalità della cultura partenopea, verso la seconda metà del Settecento, trova diretta conferma nelle pagine della fortunata edizione "Dell'origine, progressi e stato attuale di ogni letteratura" che l'abate gesuita Juan Andre pubblica a Parma alla fine del 700. Juan Andres sosta a Napoli solo 12 giorni eppure stabilisce un intenso legame con gli ambienti culturali della Capitale del regno di Napoli.