Libri di Cur Asselle
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L'Annunziata di Guarene. Storie di confratelli e committenze dei Roero. Arte, devozione, comunità Asselle E. (Cur.) - Sagep, 2023 - Sentieri D'arte Tra Piemonte E Liguria
"L'Annunziata di Guarene. Storie di confratelli e committenze dei Roero. Arte, devozione, comunità" rappresenta il primo volume della collana «Sentieri d'arte tra Piemonte e Liguria». Il testo approfondisce le vicende storico-artiche della chiesa della Santissima Annunziata di Guarene, una delle più significative testimonianze della cultura barocca nel territorio albese (Cuneo). Gli autori ne trattano gli aspetti artistici, archivistici, architettonici e di valorizzazione. I saggi si aprono al territorio, dando conto di approfondimenti devozionali e iconografici rilevanti per il contesto confraternale locale, quale è il caso di sant'Elisabetta di Ungheria. Analizzano inoltre ruolo ricoperto dai conti Roero di Guarene - in particolare il vescovo Giuseppe Roero ed il nipote Carlo Giacinto - come committenti e promotori d'arte, rintracciandone alcuni legami con Casa Savoia e gli artisti attivi nei cantieri di corte nella prima metà del Settecento, favorendone poi la presenza nel territorio del Roero. Il volume è impreziosito da un ricco repertorio fotografico e da un accurato rimando alle fonti d'archivio.
Del culto immemorabile di san Teobaldo Asselle E. (Cur.) Cavallero C. (Cur.) - Sagep, 2019 - Quaderni Del Museo Diocesano Di Alba
Teobaldo è uno dei più grandi fra quelli di Alba. Non è un albese di origine, viene da Vicoforte di Mondovì ed è uno dei grandi camminatori del Medioevo, un pellegrino di Santiago. Ad Alba è arrivato in cerca di lavoro ed ha trovato la santità, un'altezza vertiginosa. La gente lo ama da sempre non per i suoi miracoli, ma perché lo ha sempre trovato vicino, sui gradini di casa come su quelli all'ingresso della cattedrale. La fame, la salute, la morte stessa sono state le occasioni di questo incontro. Il suo nome è scritto fra i nomi dei più celebri di Alba (Liber Mortuorum), perché l'oblio della morte non lo possa portare via, mai. Il Rotulo della sua vita è passato di mano in mano, gelosamente custodito, per svolgerne la vita e per riavvolgerla con la nostra. Aprire il Rotulo svolge la possibilità di lasciarsi avvolgere dalla santità di Teobaldo, di incontrarlo, ma anche di srotolare la storia di una grande comunità che nel tempo ha costruito con tenacia la propria vita in una città e un territorio, lo ha profondamente solcato con la fede e la carità, di chi accoglie lo straniero e con lui fa fiorire le colline e le campagne, riempiendole di colori e profumi...