Libri di Agostino Attanasio

Bibliografia di Agostino Attanasio: tutti i libri in vendita online

Su Unilibro trovi i libri di Agostino Attanasio in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.

Consulta la cronologia dei libri di Agostino Attanasio, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.

LIBRO   9788889358047

La macchina vecchia di Pantano: la bonifica della Piana di Fondi e l'idrovora di Acquachiara Attanasio Agostino   -  Archivio Di Stato Di Latina, 2006  -  Carte Pontine

La macchina vecchia di Pantano: la bonifica della Piana di Fondi e l'idrovora di Acquachiara - Archivio di Stato di Latina

€ 18.00
LIBRO   9788889358016

I partiti politici in provincia di Latina. Primi materiali per un progetto di ricerca storica e di tutela degli archivi Attanasio Agostino  Sottoriva Pier Giacomo   -  Archivio Di Stato Di Latina, 2005  -  Carte Pontine

I partiti politici in provincia di Latina. Primi materiali per un progetto di ricerca storica e di tutela degli archivi - Archivio di Stato di Latina

€ 12.00
L'impresa più grande. Storia della bonificazione pontina (1791-1944) libro
-5%
LIBRO   9788849886337

L'impresa più grande. Storia della bonificazione pontina (1791-1944) Attanasio Agostino   -  Rubbettino, 2026  -  Varia

Non è l'ennesima storia della bonifica fascista delle terre pontine e delle sue «città nuove». Questo volume racconta invece la vicenda, più antica e quasi sconosciuta nei suoi sviluppi, della bonificazione delle vere e proprie Paludi Pontine: il territorio che da Tor Tre Ponti a Terracina si estendeva su entrambi i lati della via Appia, dalle pendici della cinta collinare dei Lepini-Aurunci fino alla sponda sinistra del fiume Sisto. Nel 1777 esso venne a formare il comprensorio della bonificazione, distinto in una zona esterna e in un circondario interno, di 19 mila ettari, che da solo ne occupava i due terzi. Acquisito dalla Camera Apostolica al proprio dominio diretto, il circondario fu suddiviso, nell'ultimo decennio del Settecento, in corpi fondiari, concessi in enfiteusi da Pio VI a poche decine di possessori. Nel 1861, dopo decenni di discussioni, essi furono chiamati dal Governo pontificio a costituirsi in Consorzio per sostenere le spese di manutenzione delle opere di bonifica. Lo fecero poco e male: presieduto per decenni dai Ferraioli, poi dal principe Felice Borghese, il Consorzio rimase controllato da pochi latifondisti (gli Antonelli, i Boffi, i Montani, i Pietrosanti, i Rappini e gli Zannelli) e dominato, tra la fine del secolo e i due decenni successivi, da Michelangelo Di Stefano. Nel 1927, a causa della sua inerzia e dei contrasti interni, l'ente fu commissariato per avviare finalmente le necessarie opere di bonifica. Retto dapprima da Pierluigi Serra e poi, a partire dal 1928, da Natale Prampolini, il Consorzio realizzò in pochi anni una grandiosa impresa di trasformazione del territorio, impiegando migliaia e migliaia di operai. Il volume, che si avvale di un ampio e accurato apparato di fonti, documenta con precisione le vicende interne al Consorzio e le opere di bonifica compiute, inserendole nel quadro della «questione della terra» e nel contesto politico e sociale della regione pontina negli anni decisivi che precedettero l'avvento del fascismo.

€ 28.00 € 26.60