Libri di Antonio Balzani
Bibliografia di Antonio Balzani: tutti i libri in vendita online
Uno specchio Balzani Antonio - Streetlib, 2025
"Uno specchio" è un viaggio nell'essenza del vedere. Una raccolta che attraversa le zone luminose e quelle oscure dell'esistenza, dove realtà e sogno, memoria e attesa, fragilità e rivelazione si specchiano l'una nell'altra. Poesie come soglie: brevi, profonde, necessarie. Domande che diventano immagini, immagini che diventano respiro. Dal mistero originario al silenzio della sera, dal peso delle scelte alla leggerezza della vita che ritorna, l'io si dissolve e si ritrova in forme sempre nuove, come luce che cambia sugli stessi volti, come acqua che riflette e muta. Queste pagine sono un invito a guardare dentro e oltre, dove ogni istante, fragile e infinito, si fa specchio del mondo.Uno Specchio è un viaggio nell'essenza del vedere. Una raccolta che attraversa le zone luminose e quelle oscure dell'esistenza, dove realtà e sogno, memoria e attesa, fragilità e rivelazione si specchiano l'una nell'altra. Poesie come soglie: brevi, profonde, necessarie. Domande che diventano immagini, immagini che diventano respiro. Dal mistero originario al silenzio della sera, dal peso delle scelte alla leggerezza della vita che ritorna, l'io si dissolve e si ritrova in forme sempre nuove, come luce che cambia sugli stessi volti, come acqua che riflette e muta. Queste pagine sono un invito a guardare dentro e oltre, dove ogni istante, fragile e infinito, si fa specchio del mondo.
Armonie di colori Balzani Antonio - Streetlib, 2026
Uno sguardo che attraversa il mondo ma senza possederlo. È l'esperienza che viene abitata. "Armonie di colori" raccoglie poesie che nascono dalla luce, dalla materia, che emergono senza diventare simboli. I fenomeni accadono, lasciano una traccia, poi si dissolvono. Un movimento continuo, fatto di apparizioni, fratture e ritorni. I testi non spiegano: osservano. Non cercano di spiegare il mondo, né di interpretarlo. Nessuna condanna, nessuna assoluzione: nessun pregiudizio. Ciò che resta non è un significato, ma una presenza, minima, condivisa. Una forma di appartenenza. Alla fine, resta la luce. E la possibilità di riconoscersi parte.