Libri di Karen Barad
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Performatività della natura. Quanto e queer Barad Karen Bougleux E. (Cur.) - Edizioni Ets, 2017 - Altera
A partire dal nuovo materialismo, che studia la complessità dell'incessante materializzazione del mondo e partecipa al cambiamento paradigmatico che sta coinvolgendo ogni ambito di studio e ricerca, Karen Barad discute la necessità di rivedere nozioni di cambiamento, agency, causalità, tempospazio. Sulla scia di Donna Haraway, che l'ha preceduta a UCSC, i suoi strumenti critici uniscono scienze naturali, scienze umane e letteratura, pratiche di ricerca, concetti, codici, significazioni e rappresentazioni. Karen Barad conduce una contestazione radicale dei dualismi e dell'identità, e incrociando la performatività di Judith Butler mostra come una lettura queer possa migliorare la comprensione di processi tecnoscientifici e sociali intrecciando politicamente natura e vita da prospettive postcapitaliste/postumaniste/postcoloniali. I saggi introducono e riconducono al suo "Meeting the universe halfway" (2007) descrivendo una traiettoria complessa e diffratta attraverso molteplici ambiti disciplinari: la filosofia, la fisica, gli studi culturali femministi e queer.
Incontrare l'universo a metà strada. La fisica quantistica e l'entanglement di materia e significato Barad Karen - Mimesis, 2026 - Ecologia Radicale
In "Incontrare l'universo a metà strada", la fisica e filosofa Karen Barad propone una visione profondamente innovativa del mondo. Partendo dalla fisica quantistica e dialogando con il postumanesimo e il femminismo contemporaneo, l'autrice mette in discussione la tradizionale separazione tra natura e cultura, materia e significato. La realtà viene così descritta come "intra-attiva", composta non da entità isolate, ma da processi relazionali che prendono forma nel loro stesso intrecciarsi. Il libro, divenuto celebre per la teoria del "realismo agenziale", sviluppa un nuovo materialismo in cui la materia non è passiva, ma partecipa attivamente alla produzione del mondo. Secondo questa visione, le conoscenze scientifiche non si limitano a descrivere la realtà, ma contribuiscono a costruirla attraverso pratiche, strumenti e apparati che hanno sempre una dimensione etica e politica. Con uno stile rigoroso ma accessibile, Barad accompagna il lettore a ripensare concetti fondamentali come causalità, oggettività e responsabilità, offrendo una prospettiva originale e attuale sul nostro modo di abitare e comprendere il mondo.