Libri di Roberto Bartali
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Ma la CIA come ci spia? Visione a distanza e obe nei documenti segreti dell'intelligence USA Bartali Roberto - Tra Le Righe Libri, 2024
"Dal 1972 al 1995 gli Stati Uniti hanno fatto ricorso ad una unità di spionaggio psichico, ovvero a gruppi di sensitivi reclutati tra civili (all'inizio) e militari, che grazie alle loro doti innate e, poi, al ricorso ad appositi addestramenti, erano in grado di effettuare operazioni di intelligence "da remoto", cioè senza essere fisicamente sul campo. Questo è un saggio storico, frutto di studi e ricerche effettuate sui documenti che grazie al FoIA il Governo degli Stati Uniti ha desecretato e messo a disposizione nella reading room virtuale della CIA, ed inerenti quello che è passato alla storia come "Progetto STARGATE". Più di 11 mila documenti, quasi 83.000 pagine, inerenti ventitré anni di ricerche del Governo USA sulle possibili applicazioni delle cosiddette "Capacità ESP" (percezioni extra-sensoriali) all'intelligence, militare e no. Visti gli argomenti trattati è stata fatta una scelta iniziale ben precisa: quella di lasciare spazio, per quanto possibile, agli stessi documenti, che in alcuni casi sono stati riportati integralmente e che sono solamente da leggere e "da gustare", anche perché spesso del tutto inediti."
L'ombra di Yalta sugli anni di piombo. Alle origini delle Brigate Rosse Bartali Roberto - Tra Le Righe Libri, 2026
Il saggio affronta i rapporti tra PCI, Unione Sovietica e terrorismo rosso durante la Guerra Fredda, la dipendenza del Partito Comunista Italiano da Mosca, l'esistenza di strutture paramilitari occulte (la cosiddetta "Gladio Rossa" e l'apparato di Pietro Secchia) e la loro presunta continuità con la genesi delle Brigate Rosse. Inoltre vengono approfonditi il ruolo dei servizi segreti dell'Est (KGB e Cecoslovacchia) nel supporto logistico al terrorismo, il tentativo di "strappo" di Berlinguer, fino al ruolo di figure chiave come Feltrinelli e alle manovre dei servizi di intelligence occidentali (Mossad e SID) nei primi anni '70. Per quale ragione sul tema della violenza politica degli anni '60 e '70 in Italia le forze politiche, ancora oggi, si dividono e si danno strumentalmente battaglia? Perché solamente nel nostro paese il fenomeno del terrorismo è durato ben quindici anni? E quali vuoti di conoscenza permangono nella rilettura storica di quegli avvenimenti che hanno caratterizzato la società italiana per più di un decennio?