Libri di Giuliano Battiston
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Arcipelago Jihad. Lo Stato islamico e il ritorno di al-Qaeda Battiston Giuliano - Edizioni Dell'asino, 2016 - I Libri Necessari
Questo libro racconta una storia del jihad, la più rappresentativa oggi. Inizia tra la Giordania e l'Afghanistan alla fine degli anni novanta del secolo scorso, passa per il Medio Oriente e finisce nel cuore dell'Europa ai giorni nostri. Ruota intorno ad alcuni personaggi principali, incluso il sedicente Califfo Abu Bakral-Baghdadi e la vecchia guardia della leadership qaedista, Osama bin Laden e il suo successore Ayman al-Zawahiri. È una storia contrassegnata dalla diffusione del salafismo-jihadista, da un parricidio e da una sanguinosa contesa per l'egemonia del jihad in cui si combinano elementi ideologico-dottrinali, interessi prosaici, scelte strategiche, pressioni esterne e rivalità personali. È la diaspora terrorista. L'arcipelago jihad.
Un'Altra globalizzazione. Istruzioni per l'uso Battiston Giuliano - Edizioni Dell'asino, 2010 -
Un'Altra globalizzazione. Istruzioni per l'uso - Edizioni dell'Asino
Su due lati del confine. Rohingya, cronache di un popolo perseguitato Battiston Giuliano Giordana Emanuele - Add Editore, 2026 - Asia
Myanmar e Bangladesh sono divisi da un confine di poco più di 250 chilometri, segnati per buona parte da un fiume e da una piccola catena montuosa. Argine al mescolamento e allo stesso tempo membrana porosa tra i due Paesi, la frontiera è teatro di conflitti e stravolgimenti politici che riguardano soprattutto la minoranza etnica dei rohingya, perseguitata sistematicamente da anni e priva di cittadinanza. Emanuele Giordana e Giuliano Battiston, reporter e studiosi di Sudest asiatico, si muovono sui due lati di questo confine per raccontare la storia di un popolo e i meccanismi di potere, le strategie di controllo e le tensioni politiche che ne negano l'esistenza. Si parte dallo Stato birmano del Rakhine, epicentro di questa linea di faglia, per arrivare alla fragile isola-prigione di Bhasan Char, dove si progetta di «contenere» un gran numero di rifugiati. Là dove s'incontrano buddhismo e islam, lingue e tradizioni diverse, emerge la geografia di una frattura identitaria e di un genocidio che si consuma da anni sotto i nostri occhi.