Libri di Maria Bello Elisabetta
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Alcune definizioni di urbanistica. Una ricognizione degli ultimi centocinquant'anni Bello Elisabetta Maria Gabardi Maria Teresa - Licosia, 2023 - Poléis. Città E Territori
L'urbanistica ha sempre messo in connessione il territorio con l'economia e lasocietà. Contesa per questo tra più soggetti, riconfigura continuamente il suo ruoloe il suo senso come pratica di carattere progettuale, ovvero tecnica, politica e sociale.In questo volume, pensato per gli studenti della facoltà di architettura, sono statirichiamati "frammenti di urbanistica", dalla nascita della disciplina fino ad oggi, pertratteggiare il suo cambiamento nel corso degli ultimi centocinquant'anni. Questirichiami sono da intendersi quale base di partenza per alimentare una discussioneaperta su ciò che è stata, cosa è divenuta oggi l'urbanistica e su come agisce neltrasformare la città contemporanea.
Spazi moderni nella città contemporanea. Trasformazioni di quartieri di edilizia pubblica Bello Elisabetta Maria - Franco Angeli, 2017 - Urbanistica-Documenti
Il tema dell'abitare nella città contemporanea è spesso associato al tema delle trasformazioni e delle rigenerazioni di quartieri di edilizia residenziale pubblica in crisi, realizzati in Italia nel secondo dopoguerra. Questi quartieri, ascritti a patrimonio del Moderno, costituiscono tuttora uno straordinario campo di osservazione per comprendere le trasformazioni dell'abitare in atto nella città contemporanea, in un periodo di profonda crisi e di cambiamento sociale. Il volume prende in considerazione tre quartieri INA-Casa, interrogandosi circa le trasformazioni che li hanno segnati nel corso del tempo. Questi quartieri, nati da un progetto politico e sociale entro una visione unitaria, manifestano la ricerca di una nuova riconoscibilità spaziale e sociale, che meglio li adatti ai nuovi usi e alle nuove popolazioni ivi insediate. Dall'analisi dei casi emergono traiettorie differenti di evoluzione dei quartieri stessi. Come la "città pubblica" sopravvive a queste traiettorie di trasformazione? E cosa resta di essa nella realtà contemporanea?