Libri di Nicola Bionda
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Visioni incrociate. Pippo Delbono tra cinema e teatro Bionda Nicola Gualdoni Chiara - Titivillus, 2011 - Altre Visioni
Pippo Delbono è un artista poliedrico, capace di indagare la realtà con occhio critico, ironico, perfidamente disincantato e al contempo meravigliosamente poetico. Proprio questo suo sguardo "famelico" di realtà e poesia lo ha portato a sperimentare linguaggi diversi, che creano un universo in cui il corpo della danza, le parole degli articoli su vari quotidiani e i fotogrammi dei suoi film trovano un equilibrio in cui gli uni non possono fare a meno degli altri, e permettono di scoprire nuovi modi di leggere il mondo di oggi. Partendo dalle premesse teatrali ci si addentra nell'universo immaginifico ricco di riferimenti provenienti dalle sue esperienze prima di spettatore e poi di sperimentatore del linguaggio cinematografico: che si muova con un telefonino o con una cinepresa, sarà la sua indubbia capacità di cogliere l'emozione dell'incontro, di documentare la verità di quello che vede, a creare l'arte, la poesia. Completano il volume scritti di Pippo Delbono, Fabrizio Fiaschini, Fabio Francione, Enrico Ghezzi, Luca Mosso; una teatrografia e un apparato completo di filmografia con schede e sinossi.
Spazio e luogo dell'azione teatrale. Possibilità di mediazione e investimento sul luogo Bionda Nicola - Zona, 2008 - Zona Per L'università
Responsabilità quindi di chi fa teatro, di chi promuove teatro e non solo di chi riflette su di esso è prendere atto di una realtà fatta di compenetrazioni e liquidità, di scopi e possibilità. Nella società in cui ci troviamo, nella quale il luogo fisico sembra quasi essere uscito dal nostro orizzonte percettivo, per divenire nuovamente per noi una specie di realtà sconosciuta possiamo, e dobbiamo, ritrovare in esso quelle possibilità nuove e necessarie di riscoperta e di significazione che ci sono così care e necessarie. Possibilità di interazione tra l'uomo e il suo mondo che solo il teatro, come strumento di conoscenza in grado di coinvolgere allo stesso tempo mente, sensi e intelletto; memoria, e azione sociale, è in grado forse più della filosofia o della poesia stessa di generare.