Libri di Michele Bitossi
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Prossime uscite di Michele Bitossi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832975185 E se poi guarisco? viaggio sentimentale di un tifoso
Ma io quasi quasi Bitossi Michele - Accento, 2025 - Acuto
Riccardo sta vivendo in funzione del prossimo giovedì. È il giorno del verdetto: la dottoressa Fontaneto stabilirà se potrà continuare a vedere sua figlia oppure no. Cercando di sopravvivere all'attesa, si distrae stendendosi ossessivamente strati di crema Nivea sulle mani, andando in palestra, lavorando come osservatore calcistico, dimostrando all'attuale compagna che ha smesso di drogarsi, andando a nuotare, provando persino a ricominciare a fumare. Sembra una premessa disperata, ma il romanzo di Michele Bitossi è tutto fuorché disperato: nella perdita di qualsiasi riferimento logico, Riccardo De Vita è un personaggio ironico e sopra le righe; i suoi incontri sono spesso esilaranti - tra tutti, quello con l'indimenticabile musicista degli anni '60 Shel Shapiro, che gli ruba gli occhiali da sole in Autogrill. Ambientato in meno di una settimana, "Ma io quasi quasi" è un romanzo d'esordio fluido e consapevole, che prova a sciogliere i nodi di una vita intera, nella speranza che arrivi il momento in cui sarà possibile, finalmente, respirare di nuovo.
Piccoli esorcismi tra amici Bitossi Michele - Erga, 2012
Un lutto improvviso, la disperazione, lo smarrimento, la voglia di rialzarsi e, addirittura, di provare a rimanere in piedi. Da solo è difficile, impossibile forse. Per fortuna ci sono fogli analogici e digitali su cui gettare tutto ciò che hai dentro. Lo fai senza filtri, con violenza, senza alcuna progettualità. Lo fai perché è l'unica cura possibile, perché lo hai sempre fatto e perché solo quello sai fare. All'inizio ci credi poco, piano piano va meglio, prendi fiducia, ti liberi, elabori, fai chiarezza. Poi qualcuno si ritrova in mano i tuoi scritti e ti fa notare che forse, senza rendertene troppo conto, hai scritto qualcosa che può diventare un libro. Provi a far finta di niente, ci credi poco. Alla fine cedi e decidi di metterti ancora una volta in gioco e di condividere con qualcun altro i tuoi esorcismi.
E se poi guarisco? viaggio sentimentale di un tifoso Bitossi Michele - 66Thand2nd - Booksport
Per tutta la vita Michele Bitossi ha creduto che il tifo fosse una forma d'amore assoluto. Una fede da onorare senza se e senza ma. Poi, all'improvviso, durante una partita della sua squadra del cuore, si scopre annoiato, svuotato, esausto. Esce dallo stadio prima del fischio finale. La sera realizza di essersi dimenticato perfino di controllare il risultato definitivo. È accaduto l'impensabile: è iniziata ufficialmente la sua crisi di tifoso. Che fare? La prima cosa che gli viene in mente è di condividere questo burnout sentimentale, contattando una serie di tifosi logorati, nostalgici, recidivi come lui. Sono musicisti, scrittori, giornalisti, filosofi, ex calciatori. Si mette in viaggio e va a intervistare Ghemon, Matteo Caccia, Matteo Saudino, Malcom Pagani, Gianmarco Tognazzi, Pierluigi Spagnolo, Emiliano Colasanti, Tim Parks, Alessandro Gazzi, Max Collini, Davide Coppo, Giovanni Francesio, Alessandro Raina, Sébastien Louis. Nasce così una sorta di gruppo di auto-mutuo-aiuto itinerante. Da questa frattura - e dall'esperienza del podcast prendo la sciarpa e vengo da te (Raiplay Sound) - prende vita il racconto di quarant'anni di passione calcistica e di ciò che il tifo rappresenta: identità, appartenenza, memoria, famiglia, ossessione, dipendenza sentimentale. Con la voce ironica già mostrata nel suo romanzo d'esordio "Ma io quasi quasi", Bitossi ci regala un'indagine emotiva sul mondo delle curve, delle trasferte allucinanti in campi di provincia e delle domeniche vissute come una questione esistenziale.