Libri di Gabriele Bucchi

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Il grido del pavone. Alessandro Tassoni tra fascinazione eroica e demistificazione scettica libro
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LIBRO   9788860326492

Il grido del pavone. Alessandro Tassoni tra fascinazione eroica e demistificazione scettica Bucchi Gabriele   -  Società Editrice Fiorentina, 2023  -  Studi

Alessandro Tassoni (1565-1635) toccò nella sua opera multiforme diversi ambiti e generi, spaziando dalla morale alla storia, dalla letteratura alla scienza. Benché la sua fama sia legata soprattutto alla Secchia rapita, il suo pensiero si espresse in modo più incisivo e originale in opere quali l'enciclopedia dei Pensieri, l'ancor oggi poco conosciuto affresco di storia universale degli Annali ecclesiastici e secolari, gli scritti storico-politici e morali (tra cui un Elogio del boia), la corrispondenza privata. Attraverso un esame della produzione tassoniana nel suo insieme, questo libro sonda tre aspetti centrali nell'opera del modenese: l'eroismo, il comico, la storia. A emergere è un pensiero che, pur tra dissimulazioni e opportunismi, riabilita non di rado paradigmi morali completamente estranei alla cultura della Controriforma, demistificando una visione teocentrica della storia sulla base del pensiero scettico e materialista antico e moderno.

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788846729804

«Meraviglioso diletto» la traduzione poetica del cinquecento e le Metamorfosi d'Ovidio di Giovanni Andrea Bucchi Gabriele   -  Edizioni Ets, 2011  -  Univ. Losanna. Sez. Italiano. Quaderni

A partire dagli anni Trenta del Cinquecento la traduzione dei poeti classici in lingua volgare comincia a imporsi come un fenomeno di vasta portata nel mercato editoriale italiano. Omero, Virgilio, Stazio, ma soprattutto l'enciclopedico e lascivo Ovidio vengono liberamente riscritti e adattati per il diletto di un pubblico medio, desideroso di ritrovare i poemi antichi nel metro dell'Orlando furioso. Se molte di queste traduzioni non riuscirono a sopravvivere ai mutamenti del gusto, alcune di esse entrarono stabilmente nel canone delle versioni poetiche italiane. È il caso delle Metamorfosi ovidiane riscritte in ottava rima attorno alla metà del secolo da Giovanni Andrea dell'Anguillara, poeta della cerchia farnesiana destinato a vita tormentata ed errabonda. Digressivo, artificioso, magniloquente, l'Ovidio dell'Anguillara (cui è dedicato in gran parte questo volume) otterrà per almeno due secoli un incontrastato successo presso letterati, pittori e musicisti, da Marino a Tiepolo.

€ 23.00
LIBRO   9788846736130

L'eroicomico dell'Italia all'Europa. Atti del Convegno (Università di Losanna, 9-10 settembre 2011) Bucchi Gabriele   -  Edizioni Ets, 2013  -  Univ. Losanna. Sez. Italiano. Quaderni

Agli inizi del Seicento il sistema dei generi letterari si apre a soluzioni narrative e formali che contaminano liberamente temi e registri diversi. Nel contesto di questo progressivo affrancamento dalle teorie aristoteliche e classiciste che porterà alla querelle degli antichi e dei moderni, l'eroicomico costituisce una delle principali novità. Inaugurata e teorizzata da Alessandro Tassoni con la Secchia rapita, la "mistura" di serio e faceto si diffonde rapidamente dall'Italia all'Europa, non solo come alternativa al poema epico ormai in crisi, ma anche come soluzione stilistica da applicare ad altri generi (l'epistola in versi, il libretto d'opera, la novella e la fiaba). Pur prediligendo i toni del divertimento accademico e municipale (soprattutto in Italia), della parodia e del pastiche squisitamente letterari, l'eroicomico si trasforma nelle mani di autori quali Pope, Voltaire e Parini anche in uno strumento tagliente di satira politica e sociale. In lotta per una secchia di legno o una ciocca di capelli, in preda agli istinti più bassi e votati al perseguimento degli scopi più futili, sul campo di battaglia o in un profumato boudoir, i protagonisti delle opere analizzate nei saggi raccolti in questo volume sono gli esempi - leggeri ed evanescenti - di quel grande movimento di distruzione degli eroi di cui noi siamo ancora eredi.

€ 28.00
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