Libri di Cur Burkhardt
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Cambiare il mondo con un vaso di fiori. Biennale di ceramica nell'arte contemporanea. Ediz. italiana e inglese. Vol. 4 Burkhardt François Di Pietrantonio Giacinto Prod'hom Chantal Costantino R. (Cur.) - Corraini, 2010 -
All'incrocio fra arte, artigianato e design, la tradizione della lavorazione della ceramica incontra le suggestioni di importanti artisti e designer contemporanei: ne nascono 40 progetti tecnicamente ingegnosi, che ripensano l'identità e la pratica del vaso di ceramica e ne spostano il senso in inedite direzioni. Il tema comune, "cambiare il mondo con un vaso di fiori", è emblematico. Da accessorio apparentemente desueto e poco stimolante, il vaso è riconsiderato nel suo ruolo di recipiente che riceve e offre, solida pelle fra interno ed esterno, custodia che porta in scena se stessa e quanto contiene. Per questo, i 40 progetti presentati in questo volume non vogliono essere soltanto concrete testimonianze di maestria realizzativa né semplicemente oggetti e prototipi per abitare uno spazio domestico, ma rappresentazioni viventi di un'idea e ambasciatori di un pensiero: la visione del vaso diventa così la visione del mondo. Per questo loro valore di contenitori di pensiero, con le parole di Andrea Branzi, "oggi potremmo dire che la qualità di una città non è più costituita dall'architettura, ma dai vasi e dai fiori che si trovano dentro".
Angelo Mangiarotti. Opera completa-Complete works. Ediz. bilingue Burkhardt F. (Cur.) - Motta Architettura, 2010 -
Angelo Mangiarotti appartiene a quella generazione di architetti italiani che hanno partecipato alla creazione e alla diffusione di una modalità di approccio al progetto e all'oggetto architettonico che, negli anni Settanta veniva identificata con l'espressione Made in Italy. Ancor più dei suoi colleghi, Mangiarotti concepisce l'oggetto architettonico come parte di un insieme non limitato ad una specifica tipologia ma integrato nel proprio contesto. Questa pratica ha rivelato negli anni la sua particolare personalità in grado di dominare perfettamente sia gli aspetti specifici degli ambiti trattati, sia i reciproci legami che ne fanno riconoscere il valore come unità culturale. Il suo sguardo polivalente si esprime nell'urbanesimo, nell'architettura, nell'ingegneria, nell'architettura di interni, nel design di prodotto, nell'artigianato e persino nell'arte. Una multidimensionalità finora ridotta nel tentativo di farla rientrare in categorie specifiche. Un'analisi approfondita dimostra invece la competenza del maestro nell'applicare il proprio concetto di oggetto architettonico ad ambiti diversi. Il presente volume riassumere, quindi, per la prima volta l'opera completa del grande architetto. Insieme allo storico e critico di design François Burkhardt, che ne segue la curatela, ha collaborato alla realizzazione lo storico e critico di architettura Franz Graf.
Domus. Ediz. italiana e inglese. Vol. 12 Burkhardt F. (Cur.) Spinelli L. (Cur.) - Taschen, 2009 - Varia
Per ottant'anni la rivista Domus è stata salutata come la rivista di architettura e design più influente del mondo. Fondata nel 1928 dall'architetto milanese Giò Ponti, è sempre rimasta fedele al suo intento iniziale, cioè quello di offrire un punto di vista privilegiato su tutto quello che identifica una particolare periodo, dall'Art Deco al Movimento modernista, dal Funzionalismo al Pop. Concepito con un layout chiaro ed elegante e corredato da articoli chiari ed esaustivi, pagina dopo pagina Domus è la rivista che meglio illustra l'arte e l'architettura a livello mondiale. La raccolta di Taschen è disponibile anche in singoli volumi. Il sesto volume copre gli anni dal 1965 al 1969 quando si verificò un cambiamento radicale sia in architettura che nel design e nell'arredamento. I valori prima ampiamente riconosciuti, quali la funzionalità, l'eleganza, il rispetto dei materiali furono accantonati per lasciare spazio alle idee pop e alla critica socioculturale delle nuove generazioni di architetti e designer che volevano differenziarsi dai loro padri. In questo dodicesimo e ultimo volume troviamo la fine degli anni '90.