Libri di Francesco Calabrese Andrea

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Nella Terra di nessuno. Carteggio dall'ignoto sulle Sinfonie di Gustav Mahler libro
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LIBRO   9791280504098

Nella Terra di nessuno. Carteggio dall'ignoto sulle Sinfonie di Gustav Mahler Calabrese Andrea Francesco  Idotta Francesco   -  Lyriks, 2023  -  Iter

Il testo è uno scambio epistolare tra due amici, i quali, partendo dall'ascolto delle dieci Sinfonie di uno dei più discussi compositori del Novecento, si confrontano sulla crisi che ha colpito l'uomo occidentale nel secolo scorso; una crisi che si trascina nel nuovo millennio, con inquietanti scenari. Qual è il ruolo della musica? Si chiedono gli autori. Le stesse note di Mahler suggeriscono un ritorno alla Natura, affinché l'uomo recuperi la capacità di ascoltare, nel silenzio, la voce del Pianeta Terra, sempre più sofferente e in pericolo. Un libro a metà strada tra saggio divulgativo e romanzo epistolare, un viaggio di condivisione e amicizia nella speranza di riaccendere la fiamma della ricerca e riaffidare all'intellettuale il ruolo che ha perso: quello di bussola per gli uomini disorientati dalla tecnica e dal rumore. Un'analisi musicale e filosofica di grande valore, come sostiene la studiosa di chiara fama Sara Zurletti che impreziosisce il libro con la sua prefazione.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788833740102

Dante tra dogma ed eresia. Forme gergali e arte della scrittura fra le righe Calabrese Andrea Francesco   -  Leonida, 2018

Nello scrivere si può alludere, offrendo la possibilità di una lettura molteplice attraverso armi silenziose quanto potenzialmente eversive. Si tratta di verificare possa esistere nella Commedia un livello polisemico rimasto sullo sfondo, a causa di una serie di «lucchetti» sapientemente richiusi da Dante. Nella prima parte viene svolta un'indagine tendente a collocare l'opus magnum dantesco nel quadro di una tradizione che si sospetta possa risalire ben oltre il consueto hortus conclusus del Dolce Stil Novo. Il punto cruciale di questo approccio è l'individuazione di un eventuale linguaggio di gergo, noto ai tempi di Dante ad un gruppo ristretto di persone. Se questo gergo è esistito, esso ha fornito un valore aggiunto ad un corpus di opere che già riveste un alto valore poetico, letterario e storico. Si analizzano quindi il significato delle apostrofi, la presenza delle forme gergali e alcune particolari prese di posizione da parte del poeta nei confronti della visione teologica del tempo. Al termine, si è provato a tracciare alcune conclusioni, forzatamente interlocutorie, ma che ci auguriamo possano servire come contributo su un argomento talmente arduo da far tremar le vene...

€ 20.00
LIBRO   9788849863475

La trinità in Dante. Dalla «Vita Nuova» alla «Divina Commedia» Calabrese Andrea Francesco  Crupi Vincenzo   -  Rubbettino, 2020  -  Iride

Tutta l'opera di Dante è costellata dei segni della presenza trinitaria, centrale non solo nella cosmologia dantesca ma anche nella visione della natura, dell'uomo e dei ritmi della storia terrena. Questa presenza è talmente rilevante da influenzare la struttura stessa delle opere a partire dalla Vita nuova e fino al Paradiso. Una modalità trinitaria nel rapporto tra il mondo e Dio agisce a livello poeticoletterario e si manifesta, innanzitutto, nell'importanza che il numero, componente essenziale del simbolismo medievale, assume nelle opere di Dante. La nota insistenza dantesca, nell'ordinamento della Commedia, sul tre non è un fatto meramente numerologico, perché ha origini più profonde, collegandosi proprio alla teologia trinitaria medievale e risale già alla Vita Nuova, dove la sublimazione di Beatrice a «miracolo» ha la sua radice nella «mirabile Trinitade». Questa presenza del motivo trinitario è evidente, con modalità di volta in volta diverse, anche nelle altre opere di Dante, per cui, oltre che nella Vita Nuova, le tracce di una tematica trinitaria si rinvengono nel Convivio, nel De vulgari eloquentia, nel De Monarchia e ancora nelle Rime. Nella Divina Commedia il cammino di Dante attraverso i tre regni dell'aldilà troverà compimento proprio nella visione della Trinità alla fine del canto XXXIII del Paradiso. In questo itinerario la prima tappa è «imagine perversa» di Dio, perché l'Inferno dantesco è organizzato su una riconoscibile parodia trinitaria, mentre nel Purgatorio, dove le anime si purificano dall'amore che «corre al ben con ordine corrotto», le simbologie trinitarie sono espressione dell'uomo in cammino verso l'unità con Dio e anticipano quella che sarà l'atmosfera pienamente trinitaria del Paradiso.

€ 18.00
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