Libri di Cur Calarota

Bibliografia di Cur Calarota: tutti i libri in vendita online

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LIBRO   9788836649341

Campigli e gli etruschi. Una pagana felicità. Ediz. italiana e inglese Calarota F. (Cur.)   -  Silvana, 2021  -  Arte

"[...] Nei miei quadri entrò una pagana felicità tanto nello spirito dei soggetti che nello spirito del lavoro che si fece più libero e lirico". È con queste parole che lo stesso Massimo Campigli descrive la visita al Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma nel 1928, attribuendole una valenza fondamentale per lo sviluppo della fase più matura della sua produzione artistica. Il catalogo accosta una studiata selezione di opere di Campigli ai reperti etruschi con i quali instaura una naturale condivisione di atmosfere, segni e colori. Un approfondimento specifico e inedito, che diventa occasione per illustrare prezioso materiale archeologico ancora da valorizzare e in gran parte mai esposto al pubblico, fino a oggi conservato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale nei depositi dell'alto Lazio.

€ 39.00
LIBRO   9788836622009

Pablo Echaurren. Lasciare il segno (1969-2011). Catalogo della mostra (Ravenna, 8 ottobre-11 dicembre 2011). Ediz. illustrata Calarota F. (Cur.)  Calarota R. (Cur.)   -  Silvana, 2011  -  Cataloghi Di Mostre

Indifferente alle gerarchie che solitamente tendono a inquadrare l'attività creativa in settori separati l'uno dall'altro, Pablo Echaurren è un artista nomade in grado di muoversi tra arte e arti applicate, pittura e ceramica, video e scrittura, cultura e controcultura. Nato a Roma, esordisce giovanissimo mettendo a punto un proprio universo lessicale all'insegna del minimalismo, in cui confluiscono varie sollecitazioni: la cultura Pop, le antiche stampe giapponesi, ma anche le tavole dei libri di storia naturale, zoologia e botanica, nonché l'orizzonte del fumetto. In un secondo momento, il confronto con il patrimonio iconografico della storia dell'arte si allarga in un costante dialogo con le avanguardie storiche, dal Futurismo al Dadaismo, che egli rivisita con lo sguardo d'un abitante del villaggio globale, nutrito di immagini telematiche e messaggi massmediatici. La mostra Lasciare il segno ripercorre la sua attività, evidenziando gli aspetti poco noti e addirittura inediti: dai primi smalti e acquerelli, che fecero entrare l'artista diciottenne nella scuderia Schwarz, alle Decomposizioni floreali ottenute con matite e pigmenti su carta, dai dipinti costellati da una segnaletica allarmante, realizzati all'epoca della caduta del muro di Berlino, fino alle opere recenti, senza dimenticare le ceramiche, i collage, gli arazzi, le illustrazioni, i "metafumetti".

€ 25.00
disp. incerta
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