Libri di Stefano Calvagna
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Se non entro, scavalco Calvagna Stefano - Castelvecchi, 2024 - Memo
Regista ribelle e provocatorio, Stefano Calvagna ha iniziato la sua carriera in un'epoca dominata, cinematograficamente parlando, dalla commedia e dai sentimentalismi e ha sfidato le convenzioni con pellicole incentrate su personaggi criminali e disadattati, rapinatori, buttafuori, prostitute e pugili, con l'intento di riportare sul grande schermo la vita cruda e la verità celata. "Se non entro, scavalco" è un mémoire che non solo ci conduce nel cuore del suo cinema, ma traccia anche i contorni delle sfide di una vita complessa e mai ordinaria. Da quando, ragazzino di umili origini, giocava a fare film alle esperienze turbolente come ultras nei Viking Lazio, fino al colpo di pistola sparato in un agguato che segnerà la sua esistenza, Calvagna ha vissuto avventure e affrontato ostacoli, fra alti picchi e brusche cadute. Con uno stile diretto, dissacrante e spesso divertente, ci accompagna lungo i sentieri di amori e storie, rabbia e passioni, rivelando con autenticità il passato dell'uomo che ha sempre vissuto ai margini, ma che ha portato una visione e un linguaggio nuovi nel mondo del cinema italiano.
Cronaca di un assurdo normale Calvagna Stefano - Graus Edizioni, 2011 - Zeta Generation
Un giorno qualunque il regista Stefano Calvagna, vittima di un tentato omicidio, è arrestato e tradotto in carcere. È l'inizio di un incubo attraverso il quale gli si spalancano le porte di un inferno, tanto lontano dalla propria immaginazione quanto concreto e scioccante. Stefano, in prima persona, dà voce alla sensazione di sradicamento, che è costretto a subire lontano dalla propria famiglia e dal proprio mondo. L'uomo, prostrato dalla privazione della libertà e provato moralmente e fisicamente dall'esperienza carceraria, intraprende un dialogo con se stesso per riuscire ad accettare tanta sofferenza; solo in seguito ricostruisce le cause del proprio dramma. Ne scaturisce il ritratto di una società avida e corrotta, in cui gli individui valgono meno di niente.