Libri di Stefano Caneppele
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La Tolleranza zero: tra palco e realtà. I molti perché della riduzione della criminalità a New York Caneppele Stefano - Franco Angeli, 2009 -
Cosa significa tolleranza zero? Da dove nasce questo concetto? Come si è sviluppato? Quale politiche incorpora? E soprattutto: è efficace nel ridurre la criminalità? Ha avuto il merito di abbattere i livelli di criminalità della città più conosciuta d'America? A queste e ad altre domande si è cercato di rispondere con questo libro costruendo un tessuto narrativo il più possibile coerente al dibattito che, negli anni, si è sviluppato negli Stati Uniti. È il racconto di una storia che nasce già negli anni '80 del secolo scorso e che si manifesta in tutta la sua attenzione mediatica a New York a metà degli anni '90. È per certi versi anche il racconto di come, negli Stati Uniti, i dipartimenti di polizia cittadina si siano organizzati nel tempo per rispondere alle sfide della criminalità, del disordine e dell'insicurezza.
Bullismo. Tra realtà e rappresentazione Caneppele Stefano Mezzanotte Laura Savona E. U. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2010 - Ricerche. Sociologia
Di bullismo purtroppo sempre più spesso si parla, tanto che il termine è entrato nell'uso comune e pare di immediata comprensione. Ma la sua definizione non è semplice. Dire 'bullismo' significa alludere a un universo complesso: ne fanno parte la famiglia, con le sue trasformazioni, la scuola, luogo in cui i comportamenti accadono e si riproducono, e un intreccio di altri fattori, tra cui la molteplicità di nazionalità e culture, i pregiudizi, le mode, le nuove tecnologie. La difficoltà di inquadrare il bullismo e di individuare gli elementi che ne hanno accentuato la visibilità nel tempo corrisponde alla tendenza diffusa a parlarne come sinonimo di violenza giovanile, riservando scarsa attenzione alle cause e privilegiando la proposta di 'rimedi' immediati ma non necessariamente efficaci. Da qui l'importanza di una lettura del fenomeno a più livelli e punti di vista, come quella proposta dagli autori di questo libro. C'è l'analisi scientifica che aiuta a definire le coordinate concettuali del bullismo. C'è la voce dell'opinione pubblica, rilevata attraverso la lettura dei giornali dove il bullismo diventa un concetto 'ombrello' che abbraccia tanti e diversi comportamenti devianti dell'adolescenza. E ci sono i protagonisti: le vittime e i bulli che raccontano se stessi, spesso attraverso la rete. Qui il fenomeno diventa un giano bifronte: la sofferenza profonda dei vissuti delle vittime si oppone alla percezione dei bulli che considerano il loro comportamento un gioco.