Libri di Marco Caselli Gian Carlo Alloni
Bibliografia di Marco Caselli Gian Carlo Alloni: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Marco Caselli Gian Carlo Alloni in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Marco Caselli Gian Carlo Alloni, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Corretti e corrotti Caselli Gian Carlo Alloni Marco - Aliberti, 2012 - I Dialoghi Di Marco Alloni
"'Assassini, terroristi, faziosi, sadici, torturatori, venduti a una fazione politica, falsificatori, criminali vestiti da giudici, macigni sulla strada della democrazia, omuncoli bisognosi di una perizia psichiatrica, cupola mafiosa, malati di mente, antropologicamente diversi dal resto della razza umana'. Ecco come sono stati definiti i magistrati italiani". In questo libro Gian Carlo Caselli risponde alle molteplici accuse che sono state mosse a lui, così come a tutta la magistratura. In una condizione di normale convivenza civile, Caselli avrebbe potuto riflettere sul ruolo istituzionale che la giustizia è chiamata ad assumere. In condizioni di normalità precaria ha dovuto invece ribadire prima di tutto che la sostanza del problema è proprio l'anormalità che insidia sul nascere, propaganda dopo propaganda, ribaltamento logico dopo ribaltamento logico, la stessa condizione di normalità. Si tratta dunque non già di un richiamo all'ordine, alle regole, al rispetto del diritto e della democrazia, ma in primis alla normalità. La stessa che, essendo così disinvoltamente confusa con il giustizialismo, ha finito per smarrire i suoi connotati originari e fare dello stesso Caselli - invece del più normale fra gli italiani - uno stravagante "puro folle" con lo strano capriccio per la legalità.
In nome della morale Caselli Gian Carlo Alloni Marco - Adv Advertising Company, 2008 - Dialoghi Di Marco Alloni
"Ogni qualvolta che si vuole meno giustizia, per ottenerla si sventola il cartellino rosso del giustizialismo".