Libri di Alberto Castelli Franco Jona Emilio Lovatto
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Al rombo del cannon. Grande guerra e canto popolare. Con 2 CD-Audio Castelli Franco Jona Emilio Lovatto Alberto - Neri Pozza, 2018 - I Colibrì
La prima guerra mondiale, conclusasi un secolo fa, fu un bagno di sangue senza precedenti, che all'Italia costò seicentomila morti e oltre un milione di feriti. Eppure, nonostante l'orrenda carneficina, la Grande Guerra fu anche una straordinaria fucina di canti popolari. Durante il conflitto si cantò molto, come non era mai avvenuto in passato e come non avverrà più nel futuro, ma mentre i canzonieri ufficiali risuonarono di inni patriottici colmi di retorica, la guerra realmente cantata dalle classi popolari ci raccontò il dolore della partenza, l'orrore della trincea, la morte negli assalti alla baionetta, lo strazio delle famiglie, il lutto infinito di un'intera popolazione che vedeva decimata la sua gioventù. Anche se del canto nella Grande Guerra si è scritto con abbondanza, è mancato a tutt'oggi uno studio di ampio respiro storico, antropologico, sociologico e folklorico che ne tentasse una lettura e una sistematizzazione a tutto campo. "Al rombo del cannon" compendia gli esiti di un'ampia ricerca effettuata, nel corso di molti anni, dagli autori del libro e dai maggiori ricercatori italiani di cultura orale tra i soldati reduci da quel conflitto e tra le persone che ne hanno conservato memoria. Corredato da illustrazioni d'epoca e accompagnato da due cd con 161 registrazioni originali, il libro restituisce le ansie, gli affetti, le sofferenze, le invettive, in una parola le passioni di chi partecipò a quell'immane conflitto, che fu un'immersione terribile e cruenta nella modernità e nei suoi nuovi terrificanti strumenti di morte: cannoni a lunga gittata, aeroplani, carri armati, gas asfissianti. Con sei milioni di soldati mobilitati, fu anche una guerra che ruppe i limitati confini linguistici e culturali, fece incontrare e dialogare popolazioni lontanissime l'una dalle altre e realizzò una prima reale unificazione nazionale dando vita a un italiano popolare comune. "Al rombo del cannon" indaga tutti questi versanti della «guerra cantata» analizzandone le forme musicali e letterarie.
Senti le rane che cantano. Canzoni e vissuti popolari della risaia. Con CD Audio Castelli Franco Jona Emilio Lovatto Alberto - Donzelli, 2005 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
Il lavoro delle mondine nelle risaie padane ha sempre esercitato un fascino particolare sull'immaginario popolare, che ha trovato talvolta espressione nella letteratura e nel cinema. Questo volume tenta di ricostruire in modo sistematico una storia del canto di risaia, cui pure si deve tanta parte di quel fascino. Gli autori - a partire dalle ricerche sul campo condotte da Emilio Jona e Sergio Liberovici negli anni sessanta e settanta - accanto alle fonti, presentate nel CD Audio allegato, offrono un quadro organico dei contesti, dei percorsi e degli esiti di quel patrimonio espressivo. Scopriamo così che proprio le specifiche condizioni della monda danno forma a un corpus che ha caratteristiche del tutto diverse da altri repertori come quello del canto urbano e di fabbrica. La funzione del canto di monda è infatti quella di accompagnare, alleviare e ritmare il tempo del lavoro come pure i tempi della siesta e del pasto. È un repertorio assai composito, che va dal canto contadino al coro alpino, dalla canzonetta di consumo all'inno anarchico e socialista, e che via via alterna la licenziosità alla politica, l'evasione all'anticlericalismo, i ritmi militari alle ninne nanne. Un tesoro dell'oralità popolare che dopo anni di ricerche si offre per la prima volta a lettori e studiosi.