Libri di Cur Cogeval
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Monet. Dalle collezioni del Musée d'Orsay e dell'Orangerie. Ediz. illustrata Cogeval G. (Cur.) Rey X. (Cur.) - Skira, 2015 - Arte Moderna. Cataloghi
Nessun artista più di Claude Monet ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Tra tutti gli impressionisti fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltà assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto sulla tela. Dopo un esordio all'insegna del realismo courbettiano negli anni sessanta dell'Ottocento, i dipinti di Monet mostrano la cifra più pura dell'Impressionismo, prima di dare vita, inizialmente tramite uno sguardo sempre più acuto e penetrante, poi attraverso una libertà e un lirismo sempre più marcati, a un intero capitolo dell'arte del XX secolo. Pubblicata in occasione dell'esposizione organizzata da Skira, in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione Torino Musei, la GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Musée d'Orsay di Parigi, la monografia illustra il percorso artistico di questo straordinario maestro dell'arte francese attraverso una quarantina di dipinti provenienti dal Musée d'Orsay, che conserva la più importante raccolta pubblica di pittura impressionista al mondo.
Dalla scena al dipinto. La magia del teatro nella pittura dell'Ottocento. Da David a Delacroix da Füssli a Degas. Ediz. illustrata Cogeval G. (Cur.) Avanzi B. (Cur.) - Skira, 2010 - Cataloghi
"Questo catalogo, che accompagna l'esposizione internazionale di Marsiglia, Rovereto e Toronto, si propone di ricongiungere alla tradizione moderna il ritorno all'antico degli anni 1750-1800. Intende mettere in evidenza un XIX secolo divorato dalla passione per il teatro, partendo dal Neoclassicismo per giungere alla smaterializzazione dello spazio scenico voluta da Appia e Craig. La mostra vuole accompagnare i visitatori in un viaggio che da David conduce al tramonto del simbolismo, attraverso un secolo e mezzo di arte europea soggiogata dal demone della scena. Non solo artisti come David, Delaroche, Delacroix e Gustave Moreau hanno progettato costumi per il teatro e hanno collaborato con i drammaturghi del loro tempo, ma la loro pittura mostra i drammi e le tensioni propri dell'universo teatrale, sia nella drammaturgia dell'immagine sia nella prospettiva e nell'impianto delle scenografie. La generazione degli artisti simbolisti, specialmente il gruppo dei Nabis, ha partecipato attivamente al teatro sperimentale della sua epoca. Il mio intento è di ribadire che esistono diverse vie che portano alla modernità in pittura. La modernità non si limita a un cammino regolare e imperturbabile verso l'astrazione, come troppo spesso si è detto. Questo catalogo permette di esplorare altri percorsi, di associare la modernità a una teatralità che non è più un percorso a senso unico ma un doppio movimento di andata e ritorno dal dipinto alla scena." (Guy Cogeval)
La rivoluzione dello sguardo. Impressionismo e postimpressionismo del Musée d'Orsay. Ediz. illustrata Cogeval G. (Cur.) - Silvana, 2011 -
Francia, le opere più celebri di artisti impressionisti e post-impressionisti provenienti dal Musée d'Orsay di Parigi. Lo scandaloso realismo di Gustave Courbet, la nuova visione temporale di Claude Monet, la straziante solitudine di Van Gogh, l'esotismo di Paul Gauguin, lo sguardo di Degas sulla danza in una rilettura di quel fondamentale momento di passaggio verso la modernità che L'Europa visse tra XIX e XX secolo, dalla nascita dell'impressionismo fino agli sviluppi delle poetiche successive, preludio delle avanguardie. Una potente "rivoluzione dello sguardo" che ha radicalmente mutato le sorti dell'arte, aprendo le porte alla visione dell'epoca moderna. Il catalogo, suddiviso in otto sezioni introdotte da un testo di Isabelle Cahn, accoglie i saggi di Gabriella Belli e Marco Vallora, un'intervista a Guy Cogeval, presidente del Musée d'Orsay,curata da Beatrice Avanzi ed è completato da una bibliografia.