Libri di Nadia Covini Maria
Bibliografia di Nadia Covini Maria: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Nadia Covini Maria in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Nadia Covini Maria, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Ludovico Maria Sforza Covini Maria Nadia - Salerno Editrice, 2024 - Profili
Ludovico Maria Sforza detto "il Moro" (1452-1508) fu un personaggio di primo piano nella politica e nella cultura del suo tempo. La scalata al potere dello Sforza, la sua personalità e i suoi progetti in campo culturale e artistico sono all'origine dello splendore della corte milanese a fine Quattrocento. Da cadetto destinato a un profilo politico minore, diventò il settimo duca di Milano grazie a una strategia abile, paziente e talvolta spregiudicata, rimuovendo insidie e ostacoli provenienti da molti avversari e nemici. Tra coloro che cercarono di chiudere la strada alle sue ambizioni, l'ultimo e fatale fu Luigi di Orléans, che nel 1495 lo contrastò in Lombardia e nel 1500, diventato re di Francia, lo sconfisse e lo relegò in una prigione presso Tours, dove restò fino alla fine dei suoi giorni.
Potere, ricchezza e distinzione a Milano nel Quattrocento. Nuove ricerche su Cicco Simonetta Covini Maria Nadia - Mondadori Bruno, 2018 - Ricerca
La vicenda di Cicco Simonetta è ben nota: l'abile e intelligente segretario, che dalla Calabria natia seguì Francesco Sforza nella sua avventura da condottiero a duca di Milano, diede un contributo eccezionale all'organizzazione della cancelleria sforzesca e alla direzione dell'amministrazione ducale e della diplomazia, diventando un uomo onorato e omaggiato da molti, da altri malvoluto e invidiato. Posto ai vertici della cosa pubblica nel 1477, Cicco difese strenuamente la sua autorità fino al 1479-80, ma i suoi nemici prevalsero e fu sconfitto, imprigionato e infine condannato a morte. In queste pagine, più che descrivere l'avventura politica e professionale del segretario calabrese, si valorizza la vasta documentazione privata per illustrarne la vicenda relazionale e sociale. Libri di casa e libri di conti, lettere, note e diari, rogiti notarili consentono di seguire nel tempo la costruzione della posizione del Simonetta nella società lombarda: il matrimonio con una nobile dama milanese e l'abbandono del progetto di vita "calabrese", l'intraprendenza fondiaria e la capacità di interpretare gli aspetti più dinamici dell'agricoltura lombarda, il ruolo feudale, le scelte culturali ed esistenziali, la vita materiale e i consumi, i traguardi della distinzione sociale. L'ingegno che fece di Cicco un uomo prezioso per gli Sforza fu anche una risorsa nella sfera privata e nell'acquisizione di nuove ricchezze, sempre ricorrendo all'uso metodico della scrittura e a uno stretto controllo su famigliari, collaboratori e dipendenti.
Bianca Maria Visconti Covini Maria Nadia - Salerno Editrice, 2026 - Profili
Bianca Maria Visconti ebbe un ruolo decisivo nella vita della signoria e poi del ducato di Milano al pari di signore e principesse sue contemporanee, ma se c'è un elemento di eccezionalità nella sua biografia è il matrimonio con Francesco Sforza, famoso condottiero, del quale agevolò la scalata al potere e al titolo di duca di Milano. «La Bianca» non fu però mai in secondo piano nella vita sociale e nella politica milanese: figlia riconosciuta e legittimata del duca di Milano, moglie dal 1441 del valoroso e fortunato condottiero, madre di molti figli e figlie (ne ebbe otto e altri due li perse), poi duchessa di Milano, fu protagonista e mai semplice comprimaria, sempre alla ribalta della scena politica, in primo piano nel panorama culturale dell'Italia rinascimentale, capace di agire con consapevolezza nel campo della diplomazia, della cultura e dell'arte