Libri di Concetta Damiani
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I Farnese tra Roma, Parma e Napoli: una storia archivistica. Dispersioni, perdite e prospettive per la ricerca Damiani Concetta Feliciati Pierluigi - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2025 - Senza Collana
Le fortunose vicende degli archivi di una dinastia laziale di importanza europea come i Farnese sono emblematiche della rilevanza in Italia delle dispersioni e perdite. Le carte farnesiane, in seguito all'estinzione della famiglia nel 1731, da Parma furono interamente trasferite a Napoli insieme al prezioso patrimonio antiquario, librario e artistico per iniziativa di don Carlos di Borbone. Dopo il 1748 gli archivi dei Farnese tornarono in parte a Parma, mentre nella capitale partenopea restarono migliaia di fasci, il diplomatico e tutte le altre collezioni. Tra XIX e XX secolo le carte furono oggetto - a Parma come a Napoli - di radicali modifiche e integrazioni della struttura originaria. Inoltre, subirono importanti perdite durante il secondo conflitto mondiale a Napoli nel 1943 e a Parma l'anno successivo. Attualmente, nei due istituti di conservazione, ciò che è rimasto degli archivi dei Farnese è stato in buona parte recuperato e sono state avviate attività di descrizione e ricomposizione. Oltre a offrire un quadro diacronico dettagliato della situazione delle carte farnesiane, il volume intende porre alcune questioni metodologiche. La multidimensionalità della provenienza e la inevitabilità delle delocalizzazioni costringono ad adottare uno sguardo extra-locale, che richiede approcci descrittivi innovativi e integrati tra istituti archivistici, attivando al tempo stesso opportuni collegamenti tra questi e gli altri istituti culturali, con il cui patrimonio le storie sono spesso intrecciate.
Gli archivi dell'arte. Gestione e rappresentazione tra analogico e digitale Damiani Concetta - Editrice Bibliografica, 2023 - In Archivio
Gli archivi legati al mondo dell'arte si presentano dapprima come entità ricostruibili attraverso il recupero di fonti disarticolate e frammentarie, per poi acquisire strutture e fisionomie sempre più stabili e consolidate. Il volume affronta la dimensione specifica di tali fondi documentali, il cui trattamento impone la considerazione di fattori archivistici, giuridici, storico-artistici e museali: l'organizzazione e la gestione degli archivi, la cura per gli aspetti della creazione, della circolazione e della promozione delle opere, la tutela del diritto d'autore e le attività di certificazione, le relazioni documentali tra artisti, eredi, curatori, collezionisti, istituzioni e studiosi necessitano infatti di analisi. Se ci si sposta poi in ambiente digitale, appare una realtà in fermento: le modalità di espressione e rappresentazione dell'arte contemporanea richiedono nuove visioni nelle attività di produzione e gestione. I principi di fruizione, certificazione e conservazione preventiva di molte opere d'arte contemporanea devono essere ripensati in base a nuovi criteri, che attengono quasi esclusivamente alla struttura documentaria e alle componenti tecnologiche e digitali.
Guida ai fondi dell'archivio storico del Banco di Napoli. Gli archivi degli antichi banchi (1539-1808) Damiani Concetta - Editoriale Scientifica, 2024 - Fondazione Banco Di Napoli. Fonti
La Guida si propone come strumento di ricerca e di orientamento per la consultazione di un complesso documentale che riflette e implica il portato di una storia lunga cinque secoli. Tutto inizia con gli antichi banchi (1539-1808), oggetto primario ma non esclusivo di trattazione, le cui scritture apodissarie sono oggi comprese nel Registro internazionale del Programma UNESCO Memory of the World. C'è, tra gli altri, un costante tratto distintivo che lega le prime istituzioni alla Fondazione Banco di Napoli, rappresentato dall'attenzione alla cura e alla gestione degli archivi, avviate già in età moderna per essenziali motivi di controllo e certificazione, continuate poi nei secoli successivi, anche nell'ottica della veicolazione del valore identitario e culturale rivestito dalla documentazione.