Libri di Marco De Biase
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Come si diventa camorristi. La trasformazione della società meridionale De Biase Marco - Mesogea, 2011 - Petrolio
Montesacro è un paese inventato dell'entroterra campano che cela un luogo reale. Seguendo le vicende sociali, i mutamenti politici ed economici della piccola comunità, l'autore ricostruisce la genesi di un preciso modello di sviluppo, lo stesso che forse ha investito l'intero meridione d'Italia, ne ha mutato vita sociale e quotidiana. In queste pagine, come in un romanzo terribilmente realistico, "saccheggio urbano" e "rapina del territorio" sono i veri protagonisti di una grande e profonda trasformazione. Sono gli strumenti primari di un ceto dominante cinico, capace di incunearsi nei moderni processi capitalistici e di instaurare un sistema di potere coercitivo di cui la criminalità organizzata, la camorra, è solo il fenomeno più eclatante ed evidente.
E se fosse tutto vero? Dialoghi per una relazione educativa De Biase Marco - Edizioni Segno, 2023
In un dialogo immaginario tra un Maestro e un Discepolo in cammino verso le montagne tra Calabria e Basilicata, vengono proposte alcune riflessioni su importanti questioni di carattere educativo, dal rispetto dei sentimenti alla ricerca della libertà, dalla responsabilità alla creatività, dalla noia alla felicità e molto altro.
Infami senza lode. Etnografia dei migranti italiani a Toronto e dei «rimasti» in Italia De Biase Marco - Ombre Corte, 2012 - Culture
"Infami senza lode" narra le vicende di una parte dei migranti di origine italiana a Toronto e di quelli rimasti in una comunità dell'entroterra campano. Questo libro non è la solita etnografia di Little Italy, ma punta ad analizzare le biografie di uomini e donne in carne e ossa tra il partire e il restare. L'autore si spinge fin dentro le periferie degradate e povere della metropoli canadese e alcuni ambienti della manovalanza camorristica campana, riflettendo sui dispositivi di razzizzazione e criminalizzazione che investono sia i migranti di origine italiana non integrati a Toronto, sia i giovani "rimasti" in una comunità dell'Italia meridionale. In questo senso, si approda all'analisi dei meccanismi di assoggettamento, che seppur in contesti politici, sociali, economici e culturali diversi, riproducono incessantemente il dominio e la subordinazione, generando micro-resistenze fatte di devianza, dissolutezza, illegalismo, criminalità. Una comparazione che, nella quotidianità dell'esclusione e della differenza da un lato all'altro dell'Oceano, ha svelato molte contraddizioni sottese all'esperimento multiculturale in atto a Toronto e alle narrazioni culturaliste che investono sia la "comunità italiana" in Canada, sia la "comunità dei rimasti" in Italia.