Libri di Antonella De Blasio
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Narrazioni identitarie. Teorie e analisi nella letteratura del secondo millennio De Blasio Antonella - Mimesis, 2025 - Eterotopie
Questo studio propone una lettura comparata di alcune opere selezionate di Rachel Cusk, Eshkol Nevo, Sally Rooney, Olivia Laing, Nina Bouraoui e Ocean Vuong, sei voci narrative contemporanee che, attraverso configurazioni testuali ibride - e, in alcuni casi, autofinzionali -, interrogano i confini tra esperienza vissuta e mediazione discorsiva, tra autenticità e costruzione letteraria. Integrando le prospettive della narratologia cognitiva, della teoria dell'autofiction, degli studi queer e postcoloniali, le analisi mostrano come il sé narrante emerga da una continua negoziazione tra passato e presente, tra il bisogno di coerenza e la consapevolezza della trasformazione. L'identità, anziché costituire un'origine da svelare, si configura come un atto narrativo in divenire: relazionale, mobile, e profondamente generativo.
Sulla sinestesia. Passato e futuro De Blasio Antonella - Archetipo Libri, 2011 - Coriandoli
Cosa significa riconoscere un colore nelle lettere dell'alfabeto o in una melodia, percepire un sapore mediante impressioni di tipo tattile? Si tratta di un particolare tipo di esperienza sensoriale, nota con il nome di sinestesia, che interessa una percentuale limitata di esseri umani e che negli ultimi anni ha ricevuto una grande attenzione nell'ambito delle scienze cognitive e delle neuroscienze. Ma la sinestesia è anche un procedimento retorico basato su un trasferimento di significato tra due o più sistemi sensoriali. Coniugando le ricerche sulla percezione cross-modale agli studi linguistici e alle teorie antropologiche che mettono in relazione la sensorialità alla cultura, si cerca di indagare lo statuto semiotico della sinestesia in quanto segno motivato dalla fisicità percettiva. Nella cultura contemporanea sono soprattutto i sistemi immersivi e altamente multimodali del digitale a inaugurare riflessioni cruciali, anche perché le esperienze polisensoriali offerte dagli ambienti videoludici e dalla realtà aumentata rappresentano oggi un ritorno ai sensi e al corpo, a lungo trascurato.