Libri di Vittorio De Vivo
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Aurora. Una vicenda d'amore De Vivo Vittorio - Phasar Edizioni, 2024 -
L'avvicendarsi fra le cose presenti e le cose passate non è necessariamente rettilineo. In Aurora, secondo una costruzione ideale che alla linea predilige il ciclo, l'amore presente si esaurisce proprio mentre l'amore passato torna: e non torna come memoria, come residuo di cose morte, ma irrompe come energia. Non a caso l'amore passato è "Aurora", la presenza eternamente aurorale e portatrice di un inatteso dono vivente. Così la donna di ieri allunga i suoi rami nell'oggi, e allo stesso modo, sullo sfondo, i luoghi di ieri trovano la loro armonia con i luoghi di oggi: un nord e un sud simbolici, certo, ma entrambi vissuti da Vittorio De Vivo senza che gli uni cancellassero gli altri.
La lettera a Fausta De Vivo Vittorio - Phasar Edizioni, 2023
Si dice spesso che le vite comuni, le vite che non fanno parlare di sé, siano in realtà, ognuna di loro, vite uniche, irripetibili e straordinarie. Sembra un'idea banalmente consolatoria. Eppure, se qualcuno (come qui fa Vittorio De Vivo) prova a deporre sulla carta una serie di quadri o bozzetti della propria vita apparentemente comune, ci si accorge di quanta autenticità, di quanta sostanza genuina possa scorrere in simili racconti tratteggiati dal vero, che ci portano ora in un cortile d'infanzia ad Angri in Campania, ora su una panchina lungo il fiume Sile a Treviso, ora sulle soglie di un amore il quale, per il piacere di chi leggerà, non sa di romanzo.
Don Ferdinando racconta De Vivo Vittorio - Phasar Edizioni, 2025
Giunto al limitare della vita, Ferdinando racconta. In sua compagnia vi è un ragazzo, Luca, che (con un'attenzione che i ragazzi sembrano non aver più) eredita parole di scoperta, esperienza, comprensione del reale. In quell'affabulazione l'esistenza di Ferdinando si dipana come un filo che chiede di essere disbrogliato per rivelare la necessità del proprio essere: ed è appunto la narrazione a palesare per gradi, ricordo dopo ricordo, il disegno ultimo di una trama che si distende fra ieri e oggi, fra sud e nord, fra eventi esteriori e mutazione interiore. Può parere un conforto senile, che qualcuno vi sia a raccogliere il succo ultimo di una vita in procinto di compiersi - e invece è un vincolo dei più severi: solo chi ha cercato di pienamente vivere può consegnare ad altri, con fiducia, il testimone. Fuori di questo patto implicito, di questo imperativo, non vi è dialogo possibile fra chi resta e chi, senza scialbe malinconie, si approssima alla soglia