Libri di Paola Dell Erba
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Penultimo desiderio Dell'erba Paola - Graus Edizioni, 2025 - Tracce
La vita di Virginia, sgretolatasi sotto il peso di traumi infantili e una perdita incolmabile, è appesa a un filo. In un disperato tentativo di dare un senso al caos e al vuoto che la circondano, dà vita a un'autobiografia lucida e concitata che dovrebbe aiutarla a far luce nelle zone d'ombra del suo passato, ma che si trasforma ben presto in un diario febbrile, invaso da ricordi ora confusi, ora dolorosi, e da avvenimenti presenti che irrompono sulla carta con prepotenza. Con grande finezza psicologica, Virginia scava nel suo animo tormentato, esplorando il potere e i limiti del linguaggio e scoprendo infine una forza sepolta sotto strati di parole mute e afone.
Pigmento blu29. Il colore dell'impossibile Dell'erba Paola - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci. Strade
Bianca, una donna di trentatré anni è affascinata, fin da piccola, dai confini. Ha una vita "normale" ma anche una seconda vita, parallela, che lei ritiene altrettanto reale della prima. Ha una sensibilità particolare e non accetta l'idea per cui l'invisibile equivalga all'inesistente. Nel testo, il più marcato dei confini - quello tra reale e irreale, razionale ed irrazionale, vero e immaginario - si traduce per Bianca nella percezione confusa, alterata, a volte rischiosa della sua storia d'amore con Alex, e nel tenero e intenso rapporto che la unisce in maniera assai peculiare a due figure importanti della sua vita, rappresentate dai due scomparsi attori Heath Ledger e Brandon Lee (nonché ai due personaggi da loro interpretati, rispettivamente, Joker e il Corvo). Di fronte all'impatto con le atrocità e la violenza della realtà, la bambina, che per trentadue anni aveva continuato imperterrita a condurre la propria vita a giocare al facciamo che, darà inizio a una revisione radicale dei concetti stessi di reale e immaginario e di ciò che ne consegue. La terribile esperienza di vita dell'uomo che lei ama, da lui consegnatale sia nella forma di testimonianza sul/del corpo, sia in quella di documenti e di attestati, proietta il sentire di Bianca verso quelle lontane, solo poco tempo prima invisibili, terre di confine tra il Turkmenistan e l'Afghanistan in cui tutto aveva preso inizio quando lei era ancora lontana dal nascere. A quel punto, e soltanto allora, la sfida ai confini sarà già divenuta anche una sfida alle frontiere.