Libri di Giorgio Dellacasa
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Oltre la qualità totale Dellacasa Giorgio Moncini Stefania - Franco Angeli, 2002
Oltre la qualità totale - Franco Angeli
La Habana. Fotografie da una città che ricambia lo sguardo. Ediz. italiana e spagnola Dellacasa Giorgio Manione L. (Cur.) - Gente Di Fotografia Edizioni, 2024
Le immagini di Giorgio Dellacasa, figlie della seconda generazione di fotografi occidentali approdata sull'isola tra la fine del secolo scorso e i giorni nostri, fra cui Martin Parr e soprattutto Alex Webb, sembrerebbero inscriversi a pieno titolo nella street photography. Sembrerebbero: il condizionale è d'obbligo ed è dovuto a quell'istinto da viaggiatore autentico che muove l'essere umano alla comprensione e alla scoperta, rifuggendo invece ogni forma di predazione, inclusa la predazione visiva di cui sovente è pervasa la fotografia di strada. I brevi testi autografi che corredano il libro lo trasformano idealmente in una sorta di taccuino illustrato e ci consentono di entrare in maniera non invasiva negli ambienti nevralgici e periferici della capitale. A partire dal titolo, in cui compare il verbo ricambiare e dall'uso consapevole degli strumenti offerti dalla grammatica fotografica, rimandano a un colloquio amicale. In sostanza, Giorgio Dellacasa non parla di La Havana, parla con La Havana.
Senza una camicia bianca. Nella Genova di De Andrè Dellacasa Giorgio Manione L. (Cur.) - Gente Di Fotografia Edizioni, 2026
Giorgio Dellacasa, viaggiatore di lungo corso abitualmente affascinato da Paesi e culture lontane, anziché levare le ancore, decide eccezionalmente di ormeggiare a Genova, la sua città, per abbandonarsi a una lenta esplorazione di prossimità, muovendosi alla maniera di un flâneur tra vie, piazze e caruggi. Non per raggiungere una meta, ma per seguire la presenza invisibile e mesmerica di Fabrizio De André. Mettersi idealmente sulle orme di Faber, per il fotografo, non è solamente ritrovare le zone e le atmosfere cantate in brani indimenticabili. È, in primis, recarsi a una sorta di appuntamento, finora rinviato, con un fedele compagno di viaggio; è riconoscere una voce che ha contribuito intimamente alla costruzione di una visione e di un'etica umana e fotografica. Questo libro è una sorta di affettuoso carteggio per immagini e un malinconico sottofondo che sa di salmastro e di autenticità. Che si voglia prestarvi occhio od orecchio, l'unica condizione richiesta per comprenderlo pienamente è di essere disposti a mischiarsi con le sue pagine. Abbandonando ogni rigidità, liberi e non inamidati. "Senza una camicia bianca".