Libri di Michele Di Vico
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Città. Chiamale, se vuoi, emozioni Di Vico Michele - 2000Diciassette, 2020 -
Il punto di partenza di un canto lungo e pregno di emozioni. D'altronde lo stesso titolo "Chiamale, se vuoi, emozioni", rimanda all'oggetto dell'opera. Una serie di prose liriche, collegate fra loro sulla base di una certa nozione dell'amore per il viaggio in sé, per la felicità che esso comporta, per i luoghi che si insediano nelle pareti dell'anima, per le malinconie ed i rimpianti che s'impongono nel momento che il "viaggio" finisce. Ogni viaggio vissuto è un amore, che si fa e poi si disfa all'interno di una determinata situazione, nella realtà di un'esperienza, accompagnato da tematiche visionarie ed emotive. Le circostanze espresse direttamente sono lo scrigno dove custodire il sostegno della memoria e l'evocazione del ricordo.
Streghe e cavalieri. Una storia d'amore nel Sannio del 1300 Di Vico Michele - Lume, 2003 - Fabulare
Streghe e cavalieri. Una storia d'amore nel Sannio del 1300 - Lume
L'amore brigante. Il Sannio tra sangue e passione Di Vico Michele - Edizioni 2000Diciassette, 2018 -
Dramma e realtà storica insieme. Il pregio della chiarezza. Il "rito" invisibile di un' instancabile presa di coscienza fino all'esito finale. Dati storici, sociologici e drammatici raccontati attraverso codici che restano reperibili e non giunti attraverso messaggeri inferiori, della cui buona fede si è sempre portati a dubitare. L'autore, Michele Di Vico, ci parla del cuore ancora pulsante di Casalduni e Pondelandolfo, dei briganti e delle loro storie, del Sannio e dei suoi massicci montuosi, di vicende che hanno bisogno ancora di " verità". L'intensità drammatica delle scene ci proiettano in un meccanismo storico senza pari, ove regna l'integrità del "vero". La "vergogna" mista all' "orgoglio" di una "nudità" storica.