Libri di Cur Dimasi Cur Marzot
Bibliografia di Cur Dimasi Cur Marzot: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Dimasi Cur Marzot in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Dimasi Cur Marzot, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Welfare state. Scenari futuri e criticità irrisolte delle politiche sociali e socio-sanitarie in Italia Dimasi L. (Cur.) Marzot S. (Cur.) - Bologna University Press, 2024
Negli ultimi anni, i diversi sistemi di welfare si sono trovati a dover affrontare delle sfide inedite causate tanto da trasformazioni sociali profonde, cui si è aggiunta l'emergenza sanitaria da Covid-19, quanto dall'improvviso rivolgimento degli assetti economici e geopolitici internazionali. Gli effetti combinati di tali fattori prefigurano scenari futuri ancora molto incerti, soprattutto per il fatto che fasce sempre più ampie della popolazione necessiteranno di un sostegno da parte delle pubbliche amministrazioni. Ecco perché interrogarsi su quale sarà il futuro del nostro sistema di protezione sociale rappresenta - oggi più che mai - un'esigenza non più rimandabile, che anzi ci impone di ricercare, senza troppi indugi, nuovi modelli organizzativi e nuovi approcci nella presa in carico e nella gestione dei bisogni capaci di coniugare le risorse disponibili con le risposte attese dagli utenti. Ma non solo: fondamentale sarà anche capire se e in che modo le nuove tecnologie e, in particolare, l'Intelligenza Artificiale potranno portare nuove opportunità al mondo del welfare, se non addirittura rivoluzionare interi servizi.
Generazione «z» e disagio mentale: dal paradigma basagliano alla nuova pandemia Dimasi L. (Cur.) Marzot S. (Cur.) - Bologna University Press, 2026 - Quaderni Di Diritto Delle Attività Motorie
Negli ultimi anni, l'incidenza dei disturbi mentali a livello globale ha continuato inesorabilmente a crescere, tanto che, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2030 le patologie psichiatriche saranno le malattie con il maggiore tasso di incidenza a livello mondiale, superando addirittura quelle di natura cardiovascolare. Cifre allarmanti sono anche quelle riportate dall'UNICEF, secondo cui circa 11,2 milioni di bambini e ragazzi residenti nell'Unione europea soffrirebbero di disturbi psichici. Tutto ciò ci pone di fronte all'urgente necessità di tornare a riflettere su come (ri)progettare i servizi di salute mentale per adeguarli alla complessità del nostro tempo; un tempo in cui, a distanza di più di quarant'anni dalla riforma "Basaglia", gli stessi temi che quella riforma aveva posto al centro stanno tornando ad interrogare prepotentemente il nostro Legislatore, imponendo di cercare soluzioni innovative che siano in grado, da un lato, di assicurare la sostenibilità, dal punto di vista finanziario e organizzativo, dell'attuale sistema di presa in carico della malattia mentale e, dall'altro, di portare a definitivo compimento i fondamentali principi che la legge n. 180/78 esprimeva e che ancora oggi, come la recente sentenza n. 76/2025 della Corte costituzionale non ha mancato di ricordarci, sono rimasti purtroppo in parte incompiuti.