Libri di Raffaele Dobosz Marina Federici
Bibliografia di Raffaele Dobosz Marina Federici: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Raffaele Dobosz Marina Federici in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Raffaele Dobosz Marina Federici, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Culture e sindrome del costruito. Spazi pubblici e luoghi di lavoro fra salute e società Dobosz Marina Federici Raffaele - Mimesis, 2017 - Eterotopie
I temi sviluppati nel volume intendono rappresentare una prima riflessione intorno a uno dei caratteri del contemporaneo e in particolare alle ambivalenze e alle dicotomie costituite da: "sicurezza/pericolo", "fiducia/rischio", "quotidiano/eccezionale" in quel momento storico che Beck ha definito sul "vulcano della civiltà". L'intento è quello di ricercare le contraddizioni e non solo le contrapposizioni, i diversi piani motivazionali, le passioni e le convinzioni, i comportamenti, per fare così emergere lo spazio che separa il nesso fra paura/rischio e sicurezza/insicurezza e gli orientamenti che ne derivano, come premessa di una costruzione sociale del problema.
Le disuguaglianze nella pianificazione urbana Dobosz Marina Federici Raffaele - Meltemi, 2018 - Linee
Il fenomeno dell'urbanizzazione sta condizionando pesantemente il secolo attuale e finirà per condizionare le generazioni future. Descrivere il cambiamento prodotto dall'urbanizzazione, significa, nella prospettiva di una sociologia "non ovvia", osservare come, fra le inquietudini locali e globali e le incertezze del tempo presente, sia necessario ripensare il ruolo degli esperti e del sapere specialistico. Declinati negli spazi abitativi, tutti i malesseri dell'abitare dovrebbero essere oggetto di uno studio trasversale e interdisciplinare in cui il territorio, inteso come il luogo delle relazioni sociali, sia nuovamente posto al centro. Il territorio è il contesto in cui le persone agiscono e quindi conoscere politicamente lo spazio significa rendere visibile l'arte attraverso cui gestire la Polis, il luogo delle scelte e del cambiamento. Leggere, interpretare, comunicare e affrontare le disuguaglianze non è un esercizio di stile, è espressione della capacità di volere e, potere coinvolgere le persone che vi abitano. Scelte che riguardano la sicurezza fisica, umana e sociale, la sostenibilità ambientale, la dignità abitativa, la capacità di rispondere alle emergenze. La disuguaglianza abitativa è sempre un rischiò e come tale si sviluppa in almeno tre distinte direzioni: pericolosità, vulnerabilità ed esposizione. Prefazione di Andrea Lenzi.
Appennini anno zero. Comunicazione e salute dopo il terremoto Dobosz Marina Federici Raffaele - Gambini Editore, 2020
Il terremoto è una catastrofe. È un evento estremo che sgretola la struttura sociale e il sistema dei signi?cati, innesca e produce una loro profonda trasformazione. E l'impatto di una catastrofe naturale sulla società può essere compreso anche a partire dai simboli e dalle parole utilizzate dalle persone per descrivere l'evento. Gli abitanti del Cratere, cercano la casa e il lavoro, cercano una via d'uscita, come il protagonista di Germania Anno Zero: hanno idee, progetti, volontà, ma sono persone ormai impazienti attraversate dalle acuminate frecce prodotte dalla violenza distruttiva del-la instabilità geologica, dalla lentezza dei processi di ricostruzione, dalla incapacità normativa di comprendere la complessità della situazione, dall'incapacità normativa di produrre speranza. Prefazione di Mario Morcellini.