Libri di Lindsey Drager
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L'archivio dei finali alternativi Drager Lindsey - Zona 42, 2023 - I Libri Dell'iguana
Nel 1456 la sorella di Johannes Gutenberg usa la favola di Hansel e Gretel come surrogato per condividere un segreto di famiglia a cui solo il fratello crede. Nel 1835 i fratelli Jacob e Wilhelm Grimm rivedono il racconto per seppellire una verità su Jacob che nemmeno lui è pronto ad affrontare. Nel 1910 un'illustratrice esplora l'enigma della favola dall'interno di un istituto psichiatrico. Nel 1986 una studiosa di folklore e suo fratello scoprono che la figura della strega nei boschi non è un esempio di fedeltà narrativa, mentre nel 2211 due sonde spaziali alla ricerca di un pianeta simile alla Terra trasmettono la storia in codice binario. Danzando nel tempo tra il 1378 e il 2365 i protagonisti del romanzo incontrano e reinventano la favola di Hansel e Gretel confrontando esperienze tragiche e personali, in cerca di un senso universale alla Storia in cui sono immersi. Attraverso una progressione di sequenze speculative che seguono il ciclico ritorno della cometa di Halley nel cielo terrestre "L'archivio dei finali alternativi" indaga l'amore fraterno in un romanzo che si muove tra i generi, dall'eco-fiction al dramma storico, dall'epopea familiare alla denuncia civile. Prefazione di Sam J. Miller.
Perdute le figlie Drager Lindsey - Zona 42, 2025 - I Libri Dell'iguana
In "Perdute le figlie" le storie che un accademico racconta alla sua bambina prima di andare a dormire si alternano alla vicenda di un gruppo di sostegno che si incontra ogni settimana al trentatreesimo piano di una fabbrica di ombrelli abbandonata, in cui i padri si riuniscono per ricordare le figlie scomparse, per condividere il dolore e alleviare il peso della mancanza. Al ricordo di questi genitori si sovrappone nel romanzo il coro delle ragazze perdute, in cui risuonano le voci di autrici come Mary Shelley, Charlotte Brontë, Charlotte Perkins Gilman e Virginia Woolf. "Perdute le figlie" è un romanzo che fonde la tradizione orale del folklore popolare con la sperimentazione stilistica, il racconto gotico con la speculazione distopica, offuscando le distinzioni tra genere e identità, storia e allegoria, esplorando questioni centrali della nostra contemporaneità come le relazioni tra padri e figlie, l'identità sessuale nell'infanzia e nell'adolescenza, i nuovi modelli di mascolinità o le basi ideologiche responsabili delle narrazioni in cui siamo immersi.