Libri di Eva
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Eva nella mela. L'amore dal paradiso all'inferno Eva M. - Termidoro Edizioni, 2012
Le donne sono delle Giuliette (o Giulive?) che non hanno ancora capito che i Romeo moderni non lotteranno contro tutto e tutti per il loro amore, i Romeo di oggi usano una mano per scrivere il messaggio con cui le lasciano e l'altra per aggiungere una nuova amica, supergnocca naturalmente, su Facebook (nel frattempo avranno già cambiato l'immagine del profilo con la foto che la fidanzata di turno ha scattato cercando l'inquadratura che gli nascondesse la pancia e il doppiomento!). Oggi, nell'epoca del correttore automatico, all'odore della carta si è sostituito il rumore dei tasti del pc, cliccati per creare un nuovo profilo.
Tutt'altra poesia. Sospesa tra i mondi-Poems beyond words. Woven between worlds. Ediz. bilingue Eva Marina - Gruppo Albatros Il Filo, 2026 - Nuove Voci. Le Piume
Entrare tra le pagine della silloge poetica di Marina Eva significa intraprendere un viaggio lirico e spirituale che sfida i confini convenzionali del tempo, dello spazio e del linguaggio stesso. L'opera si propone fin dal principio come un'esperienza "altra", un canto che si distacca dalla tradizione puramente accademica o formale per farsi veicolo di una coscienza universale, viscerale e trascendente. Questa raccolta, profondamente intima e al contempo corale, è dedicata a tutte le donne che nel corso dei secoli non hanno potuto parlare, ed è proprio da questo silenzio storico ed esistenziale che l'autrice attinge la forza per far sgorgare le sue parole. Lo stile di Marina Eva è caratterizzato da una feroce immediatezza e da una fluidità che alterna momenti di delicata introspezione a improvvise e travolgenti confessioni. Come lei stessa dichiara nell'introduzione, la sua scrittura non nasce da una pianificazione intellettuale, ma si manifesta inaspettatamente, quasi come una possessione lirica, un flusso che a volte esce a contagocce e altre volte sgorga come un fiume in piena che investe e travolge ogni cosa. Nella seconda parte, intitolata significativamente "Poems Beyond Words", l'autrice adotta la lingua inglese non come un semplice esercizio di stile o una scelta formale, ma come un modo diverso di abitare la medesima esperienza umana, conferendo ai versi un respiro internazionale e cosmico. Anche in questi testi stranieri, che parlano di distacchi, di stelle che brillano nel buio e di catene spezzate, risuona la medesima urgenza di libertà.