Libri di Foria Fabio
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Fatti di storia aragonese. La corona d'Aragona nella monarchia spagnola del Cinquecento Foria Fabio - Youcanprint, 2015
La Corona d'Aragona rappresenta tutt'oggi una delle formazioni politiche più peculiari e poderose dell'intera storia d'Europa, nonché un chiaro esempio di convivenza tra territori diversi ma uniti da un'idea comune, incarnata da un unico potere reale, che superò gli interessi particolari delle singole realtà che la componevano. Infatti, per quasi sei secoli, dalla nascita nel Basso Medioevo fino alla sparizione sostanziale nel XIX secolo, ognuno degli stati della Corona mantenne le sue istituzioni politiche e i suoi apparati legislativi, così come la sua cultura identitaria e l'integrità del suo territorio, un modello che divenne un riferimento sia per la stessa Monarchia Spagnola che per numerose altre entità europee sorte in epoca moderna. "Fatti di storia aragonese" si propone di raccontare i principali eventi, i periodi chiave e i personaggi simbolo della storia della Corona d'Aragona, la cui incidenza sullo sviluppo politico-istituzionale dell'Europa resta enormemente sottovalutata, anche a causa di una storiografia di evidente segno castigliano che l'ha resa irrilevante e poco conosciuta.
Storia critica della società delle nazioni. Dall'utopia della sicurezza collettiva all'eclisse della pace mondiale (1919-1939) Foria Fabio - Tab Edizioni, 2026 - Le Ragioni Del Tempo
«C'è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra? È ormai risaputo che rispondere a questa domanda è divenuto una questione di vita o di morte per la civiltà da noi conosciuta, eppure, nonostante tutta la buona volontà, nessun tentativo di soluzione è purtroppo approdato a qualcosa», vergò Einstein a Freud nell'estate del 1932. L'arrivo di una nuova catastrofe si avvertiva nell'aria e tutti si stavano preparando per affrontarla. Era di fatto l'assunzione del fallimento della Società delle Nazioni, l'organizzazione creata a Versailles nel 1919 con l'illusione di garantire pace e sicurezza nel mondo, in un concorso di colpe dell'intera comunità internazionale, senza distinzioni tra democrazie e dittature.