Libri di Conca Fabrizio
Bibliografia di Conca Fabrizio: tutti i libri in vendita online
Bisanzio. Storia e civiltà Conca Fabrizio Criscuolo Ugo Maisano Riccardo - Led Edizioni Universitarie, 1994 - I Manuali
Bisanzio. Storia e civiltà - LED Edizioni Universitarie
Atene e Bisanzio Conca Fabrizio Castelli L. (Cur.) Franco L. (Cur.) Lozza G. (Cur.) - Ledizioni, 2019 - Consonanze
Il volume raccoglie la massima parte degli articoli pubblicati da Fabrizio Conca: sessantatre contributi che spaziano dal teatro classico alla prosa narrativa tardoantica, alla cultura bizantina, alla quale lo studioso ha dedicato particolare attenzione attraverso saggi sulla prosa narrativa, sulla storiografia e la cronachistica, sulla poesia sacra e profana, sulla fortuna di Bisanzio nel mondo moderno e contemporaneo. Provvisto di indici dei nomi e dei passi degli autori antichi e bizantini, questo volume intende consentire agli studiosi del mondo greco e bizantino la possibilità di apprezzare nel suo insieme la folta produzione di Fabrizio Conca, anche attraverso la ristampa di contributi altrimenti ormai non facilmente reperibili.
La mia Signora. Storia di un amore Bianconero Conca Fabrizio - Schena Editore, 2015 -
"La mia Signora" è la storia di un tifoso juventino che rivive trent'anni d'imprese calcistiche (1966- 1986) in parallelo con la propria vita, dalle medie alla cattedra universitaria, richiamando alla memoria le domeniche allo stadio o in casa, incollato alla radio. Gli eventi agonistici scandiscono la sua formazione, segnando un percorso in cui sport e vita s'intrecciano con appassionate suggestioni, in un processo di maturazione anche dell'uomo. Al centro, alcuni protagonisti indimenticabili della leggenda bianconera: Charles, Sivori, Heriberto Herrera, Trapattoni, ma soprattutto Giampiero Boniperti, capitano e Presidente, snodo della storia juventina e modello esemplare non solo calcistico. I momenti della cronaca sono filtrati attraverso episodi di vita quotidiana e rappresentano un patrimonio affettivo irrinunciabile, che conferisce passione alla storia, rendendola tuttora viva e aperta, con "un epilogo... che non c'è".