Libri di Carmine Faraco
Bibliografia di Carmine Faraco: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Carmine Faraco in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Carmine Faraco, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Figlio di un rock Faraco Carmine - Ivvi, 2021 - Narrativa
Dopo aver recitato con Massimo Troisi in Ricomincio da tre, con Alberto Sordi ne Il tassinaro, con Lino Banfi ne L'Allenatore nel pallone, con Jerry Calà e Diego Abatantuono in I fichissimi, con Luciano De Crescenzo in Così parlò Bellavista, con Nino Manfredi in Dio ci ha creato gratis...Carmine Faraco ha sfondato nel cabaret prima con il Seven Show e il Maurizio Costanzo Show e poi con Colorado Cafè e Made in Sud. Il suo personaggio è "L'uomo dei Pecchè", con il quale analizza in maniera dissacrante dei testi di canzoni più o meno famose, ulteriormente ridicolizzate nel momento in cui paragona i vari cantanti e cantautori italiani (come Venditti, Battiato, Alex Britti, Tiziano Ferro...) alle grandi band inglesi come i Pink Floyd, i Deep Purple e così via.In questo libro racconta la propria vita, le proprie tournée, ripercorrendo e ripetendo in maniera comica e dissacrante tutti i suoi tormentoni più noti. «La domanda non è chi è?, la domanda è... pecché!?»
Pecché. La fabbrica dell'incubo (L'incubatrice) Faraco Carmine - Edizioni Npe, 2015 - Social
Un fumetto che è un compedio di tutte le migliori gag del comico Carmine Faraco. Prende in giro tutti i cantanti italiani, in una parodia del Dylan Dog numero 1, dove i morti viventi sono i cantanti che continuano a scrivere e cantare pessime canzoni e l'unico modo per farli smettere è farli contenti: dargli cento lire.
Pecché. La fabbrica dell'incubo (L'incubatrice) Faraco Carmine - Edizioni Npe, 2015 - Social
Un fumetto che è un compedio di tutte le migliori gag del comico Carmine Faraco. Prende in giro tutti i cantanti italiani, in una parodia del Dylan Dog numero 1, dove i morti viventi sono i cantanti che continuano a scrivere e cantare pessime canzoni e l'unico modo per farli smettere è farli contenti: dargli cento lire.