Libri di Michela Felicetti Gianluca Kuan
Bibliografia di Michela Felicetti Gianluca Kuan: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Michela Felicetti Gianluca Kuan in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Michela Felicetti Gianluca Kuan, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Oltre il filo spinato di Green Hill. La vivisezione esiste ancora. Come e perché superarla Felicetti Gianluca Kuan Michela - Sonda, 2015 - Saggi
La vivisezione è poco scientifica e molto sostituibile, anzi è così poco scientifica che non è nemmeno sostituibile, perché dire "sostituibile" implica che ci sia qualcosa di valido al posto del quale si mette qualcos'altro (si sostituiscono le scarpe, non le non scarpe). Quindi la vivisezione va semplicemente abbandonata, ci siano o non ci siano metodi alternativi (è improprio anche "alternativi"). Probabilmente la critica scientifica alla vivisezione è stata preceduta e mossa anche dall'etica, cioè dall'empatia; ma l'empatia come sentimento intuente ha anche solide basi scientifiche nella neurologia animale e nell'etologia, che essa a sua volta, in un circolo virtuoso, ha contribuito a potenziare. Fatto sta che oggi la scienza in quanto scienza, non in quanto etica, è sempre più antivivisezionista. Il progresso etico ha fatto da motore al progresso scientifico. E dovrà farlo ancora.
Oltre il filo spinato di Green Hill. La vivisezione esiste ancora. Come e perché superarla Felicetti Gianluca Kuan Michela - Sonda, 2014 - Saggi
La vivisezione è poco scientifica e molto sostituibile, anzi è così poco scientifica che non è nemmeno sostituibile, perché dire "sostituibile" implica che ci sia qualcosa di valido al posto del quale si mette qualcos'altro (si sostituiscono le scarpe, non le non scarpe). Quindi la vivisezione va semplicemente abbandonata, ci siano o non ci siano metodi alternativi (è improprio anche "alternativi"). Probabilmente la critica scientifica alla vivisezione è stata preceduta e mossa anche dall'etica, cioè dall'empatia; ma l'empatia come sentimento intuente ha anche solide basi scientifiche nella neurologia animale e nell'etologia, che essa a sua volta, in un circolo virtuoso, ha contribuito a potenziare. Fatto sta che oggi la scienza in quanto scienza, non in quanto etica, è sempre più antivivisezionista. Il progresso etico ha fatto da motore al progresso scientifico. E dovrà farlo ancora.