Libri di Melania Ferrari
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Vetri Ferrari Melania - Robin Edizioni, 2024 - Libri Per Tutte Le Tasche
Una morte è sempre un insieme di inizi per chi resta, per chi si trova nella prosa della quotidianità con una nuova compagna: l'assenza di chi si pensava prima intoccabile, esente da pericoli e malattie. Ed è dall'assenza che parte questa silloge che racconta in poesia la biografia dell'Assenza per l'autrice, quella di sua madre, che l'ha lasciata a terra con tante parole da sistemare per creare un piccolo affresco di lei. È la grande giustizia della scrittura che qui, grazie ai versi, permette di fare restare una donna che nella quotidianità ha costruito ciò che è destinato a durare: la gratitudine per averle insegnato a muovere lo sguardo senza la paura del limite, la gratitudine per averle insegnato ad amare la terra, ma anche il cielo e le sue ospiti, le nuvole.
Se dir posso Ferrari Melania - Dialoghi, 2023 - Glifi
"Se dir posso" nasce dal bisogno di dire senza urlare, dal presentar pensieri che ne possano muovere altri senza la pretesa di divenire sentenze o giudizi perché non ci sono tribunali presso i quali comparire. Le sezioni vogliono essere angoli da cui osservare il mondo, il quotidiano, la mitologia e anche quella vita che sta scritta nelle pagine che si hanno a disposizione, ma che pretendono il rispetto del distacco, della versificazione di episodi emotivamente segnanti, puliti però dalla tristezza che già c'è stata e non vuole il bis. È un falso e cordiale permesso già, come assioma, accordato.
Se dir posso Ferrari Melania - Dialoghi, 2023 - Glifi
"Se dir posso" nasce dal bisogno di dire senza urlare, dal presentar pensieri che ne possano muovere altri senza la pretesa di divenire sentenze o giudizi perché non ci sono tribunali presso i quali comparire. Le sezioni vogliono essere angoli da cui osservare il mondo, il quotidiano, la mitologia e anche quella vita che sta scritta nelle pagine che si hanno a disposizione, ma che pretendono il rispetto del distacco, della versificazione di episodi emotivamente segnanti, puliti però dalla tristezza che già c'è stata e non vuole il bis. È un falso e cordiale permesso già, come assioma, accordato.