Libri di Cur Ferry Jean Marc Lingua
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Le grammatiche dell'intelligenza Ferry Jean-Marc Lingua G. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2008 -
Molto prima dell'esistenza di un linguaggio stabilizzato in convenzioni sociali, l'intelligenza umana, come l'intelligenza animale, si muove in un universo di segni, come fosse il mondo stesso a parlare. Emergono allora forme di esistenza che Jean-Marc Ferry ci invita a esplorare "dall'interno". Egli propone al lettore un percorso in cui si rivela ciò che lega il mondo umano a quello animale e ciò che lo separa. Questo percorso affascinante conduce alla scoperta di grammatiche, di cui le più arcaiche, ormai rifugiatesi nell'inconscio e divenute "private", sono molto lontane dalla grammatica del nostro linguaggio pubblico, costruita sulla differenza dei tempi, delle persone, dei generi, dei casi, delle voci e dei modi. Con un approccio del tutto singolare l'autore chiarisce l'architettura normativa profonda del linguaggio e il suo significato per una forma di esistenza emancipata. È a partire da questa architettura profonda che si elabora l'intelligenza critica da cui prende forma il senso del diritto. Essa offre una risorsa decisiva per lo sviluppo della libertà umana, a meno che la sovversione mediatica della ragione pubblica non impedisca questo sviluppo favorendo gli automatismi delle nostre "grammatiche nascoste", grammatiche subliminali basate sulle associazioni di immagini e sulle imputazioni di ruoli.
L'etica ricostruttiva Ferry Jean-Marc Lingua G. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2006 - Pluriverso
Rintracciare una ragione non-violenta che serva da fondamento alla convivenza sociale è oggi più che mai urgente. Nella società multiculturale, attraversata da uno strisciante scontro di civiltà, è sufficiente l'argomentazione per raggiungere un'intesa pubblica sulle norme comuni, oppure un modello come l'"etica del discorso" di Habermas risulta insufficiente? Occorre allora lasciare spazio alle varie narrazioni identitarie, alle tante filosofie comunitariste che fondano la convivenza su tradizioni in costante lotta tra loro? Oltre questa polarità tra argomentazione e narrazione Jean-Marc Ferry, propone un modello di etica pubblica fondato sulla nozione di "ricostruzione" e su una riformulazione della teoria del riconoscimento.