Libri di Cur Fitzgerald Francis Scott Monaco
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Trimalcione Fitzgerald Francis Scott Monaco R. (Cur.) - Rizzoli, 2014 - Bur Classici Moderni
Un Gatsby più misterioso, più violento, più seducente. È quello che si trova nel "Trimalcione", il testo da cui nacque la versione definitiva del "Grande Gatsby" dopo che, nell'inverno fra il 1924 e il 1925, Fitzgerald mise mano alle bozze del romanzo e apportò modifiche sostanziali: eliminò alcuni episodi, riscrisse interi capitoli, inserì nuovi dettagli e tagliò spiegazioni. In questo volume si propone la prima versione del capolavoro di Fitzgerald: uno scintillante quadro dell'età del jazz in cui ritroviamo personaggi e situazioni che costituiscono il fulcro del "Grande Gatsby", uno scritto sorprendente che ci permette di riscoprire da una prospettiva unica l'origine di una delle opere più affascinanti del Novecento. Postfazione di Sara Antonelli.
Vivere con niente. Autobiografia di uno scrittore Fitzgerald Francis Scott Monaco R. (Cur.) - Avagliano, 2025 - Straniera
"Vivere con niente" è una raccolta di memorie a sfondo autobiografico in cui Francis Scott Fitzgerald svela, con la sua maestria narrativa, i frammenti più significativi della sua esistenza. L'autore esplora le tensioni che hanno caratterizzato il suo percorso: la vocazione letteraria in perenne conflitto con le necessità materiali, il contrasto tra gli esordi e la successiva affermazione come scrittore, fino al disincanto generato dall'illusorio miraggio di facili guadagni in un'America che, nel pieno fermento edilizio, stava rapidamente cambiando. In "Come vivere praticamente con niente per un anno" (1924), racconto da cui è stato ricavato il titolo di questo libro, Fitzgerald gioca con questo paradosso: la narrazione ha il tono leggero della commedia, ma sotto la superficie si avverte la fatica silenziosa di tenere insieme l'identità e le finanze. Ma il "niente" non è solo ciò che manca: è anche lo spazio da abitare, pur se ogni volta da ricostruire. L'opera è una meditazione sulla scrittura come rifugio dai fallimenti, sul tempo che fugge portando con sé le illusioni della giovinezza, e sulla ricerca di significato in un Paese splendente in apparenza ma intimamente vuoto. Una lettura che rivela la complessità di una penna che ha saputo cogliere, con straordinaria concretezza, le sfumature della fragilità umana.